Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta religione

Martina Franca (Taranto) Le radici spirituali del giovane Don Tonino Bello

Immagine
Martedì 19 aprile 2016, alle ore 18.00, a Palazzo Ducale si terrà la conferenza “ La misericordia nel pensiero e nell’azione di don Tonino Bello”. Il 20 aprile 1993 morì il Vescovo di Molfetta ed in occasione del 23° anniversario della sua scomparsa  sarà presente a Martina il vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca, Vito Angiuli , autore del testo “ Don Tonino Bello visto da vicino ”. " Scoprire le radici spirituali a cui ha attinto fin dalla fanciullezza don Tonino", è questo del testo di Mons. Vito Angiuli che ricostruisce gli scritti giovanili di Don Tonino Bello. Emergono i temi più cari a uno dei profeti più amati del nostro tempo, ora Servo di Dio: poveri e povertà, comunione ecclesiale, senso della vita, pace, carità, visione sociale. L'autore, alternando le sue riflessioni a numerose ed efficaci citazioni dagli scritti e dai discorsi di don Tonino, fa ben comprendere il senso di continuità di prospettiva e di ideali del vescovo di Molfetta, del quale eb...

Amen dell’apocalisse di Giovanni

Immagine
Di Carlo Forin Amen, ‘che venga il Signore’, è il progetto che Dio ci ha lasciato col pane della vita [1] . Io mi rallegro della scoperta di oggi, 13 aprile 2016, come ieri sera mi sono rallegrato con Marilena quando mi ha detto che vuol approfondire con me questo Amen, emerso martedì della settimana scorsa da una puntualizzazione fattaci da don Silvano sulla chiusura dell’Apocalisse di Giovanni e mi rallegro con chi legge. Guardiamo insieme le ultime parole del libro Apocalisse: Colui che attesta queste cose dice: -Sì, verrò presto!-. Amen. Vieni, Signore Gesù. La grazia del Signore Gesù sia con tutti voi, Amen! Gv., 22, 20. Due amen. Il primo, già enunciato dall’angelo presentatosi in apertura, che qui ripete Amen. Sì, Amen! Io sono l’Alfa e l’Omega, dice il Signore Dio, Colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente! Gv., 1,8. Dichiara l’identità, -Verrò presto!- e conclude col primo Amen qui ripetuto. Il secondo segue -vieni, Signore Gesù- è ancora dell’ang...

Il Papa ai sacerdoti, state con gli scartati e gli oppressi

Immagine
CdV - "Come sacerdoti, noi ci identifichiamo con quel popolo scartato, che il Signore salva, e ci ricordiamo che ci sono moltitudini innumerevoli di persone povere, ignoranti, prigioniere, che si trovano in quella situazione perche' altri li opprimono". Lo ha affermato Papa Francesco nell'omelia della messa crismale celebrata in San Pietro con il clero di Roma. "Dove il Signore annuncia il Vangelo della Misericordia incondizionata del Padre nei confronti dei piu' poveri, dei piu' lontani e oppressi, proprio li' - ha spiegato - siamo chiamati a scegliere, a combattere la buona battaglia della fede". "Ciascuno di noi, guardando la propria vita con lo sguardo buono di Dio, puo' fare - ha suggerito Francesco ai sacerdoti dellas diocesi di Roma - un esercizio con la memoria e scoprire come il Signore ha usato misericordia con noi, come e' stato molto piu' misericordioso di quanto credevamo, e cosi' incoraggiarci a chieder...

Colpa, culpa/vitio, kulpa. di Carlo Forin

Immagine
Il bacio di Giuda di  Caravaggio Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 26,14-25.  I n quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti e disse: «Quanto mi volete dare perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo. Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che ti prepariamo, per mangiare la Pasqua?». Ed egli rispose: «Andate in città, da un tale, e ditegli: Il Maestro ti manda a dire: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli». I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua. Venuta la sera, si mise a mensa con i Dodici. Mentre mangiavano disse: «In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà». Ed essi, addolorati profondamente, incominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?». Ed egli rispose: «Colui che ha intinto con m...

Fragagnano (Taranto) “Passio Christi Freganium et Passio Christi Tarentum”

Immagine
Due eventi culturali legati alla Rievocazione Storica della“ Passione Vivente di Cristo”  in programmazione Domenica 20 Marzo a Fragagnano e  Martedì 22 Marzo a Taranto alle ore 18,00.   di Vincenzo Ludovico Fragagnano (Ta) –  Fin dalle prime luci dei freddi mesi autunnali, nel cuore del piccolo e preistorico borgo di Fragagnano, la macchina organizzativa del meraviglioso e singolare evento rievocativo della “Passione Vivente” è totalmente in fervore per realizzare e promuovere un evento tragico ma al tempo stesso toccante, legato alla rievocazione storica degli ultimi momenti di vita di Nostro Signore Gesù. Co l titulus “ Passio Christi”   si intende concretizzare la sofferenza e l'interminata agonia di   Gesù Cristo   che hanno portato alla sua morte. Insieme all'incarnazione   e alla successiva   risurrezione, scrive uno dei due grandi   misteri del   Cristianesimo Antico. Gli ultimi avvenimenti della “ Passio C...

Io sono la porta di Carlo Forin

Immagine
Io sono la porta. Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 10, 7-8-9. Allora Gesù disse loro di nuovo: -In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me   sono ladri o briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. […]-. È presente ed aperta a tutti la porta della vita eterna. Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me. Il vincitore lo farò sedere presso di me, sul mio trono. Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese. Ap 3, 21-22. È apocalisse che Gesù stia a bussare sulla porta (dunque che sia la porta stessa), che può essere attraversata per uscirne salvi e non si apra! Questo spiega la sua preghiera Io prego per loro; non prego per il mondo [nds], ma per coloro che mi hai dato, perché sono tuoi [1] . ...

Io sono di Carlo Forin

Immagine
Rispose loro Gesù: «In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono». Gv., 8, 58. Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 8,51-59.  I n quel tempo, Gesù disse ai Giudei: «In verità, in verità vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte». Gli dissero i Giudei: «Ora sappiamo che hai un demonio. Abramo è morto, come anche i profeti, e tu dici: "Chi osserva la mia parola non conoscerà mai la morte". Sei tu più grande del nostro padre Abramo, che è morto? Anche i profeti sono morti; chi pretendi di essere?». Rispose Gesù: «Se io glorificassi me stesso, la mia gloria non sarebbe nulla; chi mi glorifica è il Padre mio, del quale voi dite: "E' nostro Dio!", e non lo conoscete. Io invece lo conosco. E se dicessi che non lo conosco, sarei come voi, un mentitore; ma lo conosco e osservo la sua parola. Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno; lo vide e se ne rallegrò». Gli dissero allora i Giud...