Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Tumori

Taranto - Verdi: "sosteniamo richiesta dell'IRCCS ma è indispensabile chiudere le fonti inquinanti e bonificare!"

Immagine
Riceviamo e pubblichiamo Comunicato Stampa dei Verdi della Provincia di Taranto: Sosteniamo la richiesta dell'IRCCS senza dimenticare che è indispensabile chiudere le fonti inquinanti e bonificare! I Verdi della Provincia di Taranto, con coerenza e rispetto dei propri programmi elettorali e di governo, rispondono all'appello di quei cittadini che hanno avviato la petizione online "Vogliamo un IRCCS oncologico a Taranto." La nostra provincia da anni è fortemente colpita da immissioni di inquinanti provenienti da più fonti che non ci stanchiamo di elencare: ilva, ENI, cementir, discariche, inceneritori e Cemerad e Marina militare.  Non a caso lo studio S.E.N.T.I.E.R.I. registra un incremento di malattie oncologiche e non solo. Siamo contenti del fatto che finalmente, sia tra i promotori dell’iniziativa che tra chi sta accogliendo l’appello, figurano nomi e simboli di movimenti e partiti che sino a qualche mese fa erano forza di governo o collegati a l...

Vogliamo un Centro IRCCS Oncologico a Taranto!

Immagine
Partita una petizione su Change org che di seguito pubblichiamo messa in campo da ricercatori  All'attenzione del Presidente del Consiglio, del Ministro della Salute, del Presidente della Regione Puglia. Articoli di stampa nazionale della scorsa settimana hanno dato risalto alle vostre dichiarazioni di nuovi finanziamenti per il settore Ricerca & Innovazione. Abbiamo letto di 2,5 miliardi di euro da parte del Governo e di 500 milioni da parte della Regione Puglia. Noi riteniamo che parte di queste risorse debba servire per creare un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) Oncologico di diritto Pubblico a Taranto. Abbiamo bisogno di un Centro in grado sia di prendersi cura delle Persone malate di Cancro che di poter fare ricerca traslazionale e clinica sulla carcinogenesi ambientale. Abbiamo bisogno di un “Progetto Taranto” che preveda il reclutamento, attraverso bandi internazionali (Starting-Grant), dei migliori Medici-Ricercatori che voglian...

Napoli - Washing the pink - Vai oltre il rosa

Immagine
Dibattito, proiezione cinematografica e del video-spot del progetto, mostra fotografica ll progetto, che nel nome riprende il fenomeno del PINKWASHING - rovesciandone il significato e la sintassi - affronta la problematica del cancro al seno e del diffuso fenomeno di strumentalizzazione di questa malattia per fini commerciali. Una donna su 8 è colpita dal cancro al seno, ed il 30% di queste donne ammalate vede il cancro diffondersi dal seno ad altri organi, e muore. C'è chi su questi numeri ci guadagna e lo fa nascondendosi dietro un accattivante e rassicurante "nastro rosa". Dietro questo rosa c'è il Pinkwashing, un'operazione di marketing su cui si fonda l'industria del cancro al seno. Attraverso la vendita di prodotti "rosa" e della relativa raccolta fondi, si porta a credere nell'acquirente di essere di aiuto alle donne ammalate e di far parte di una lotta di successo che presto porterà a una cura definitiva, che debellerà il cancro a...

Il M5S chiede chiarezza sui tumori in Basilicata

Immagine
di  PIERNICOLA PEDICINI AUMENTO DEI TUMORI IN BASILICATA, LA MAGISTRATURA FACCIA CHIAREZZA STANANDO LE AMBIGUITÀ DEI PITTELLA E DI DE FILIPPO Rispetto all'inchiesta Trivellopoli lucana, ci sono tanti aspetti scandalosi e inaccettabili sul piano affaristico, clientelare e politico lobbistico, ma l'aspetto più importante sul quale non si può transigere e occorre fare subito luce, è quello che riguarda la salute dei cittadini esposti all'inquinamento provocati dalle estrazioni petrolifere. Evitando le strumentalizzazioni, vanno esaminati con precisione i dati relativi al drammatico incremento dei tumori e di altre malattie che, in particolare negli ultimi anni, stanno colpendo la salute dei lucani. Da anni, in qualità di fisico medico che lavorava al Crob, il principale ospedale oncologico della Basilicata, ho fatto denunce rispetto ai danni provocati dall'inquinamento provocato dagli impianti petroliferi e dallo smaltimento dei rifiuti.  Appena elet...

L’esposizione ai raggi “X” è più pericoloso di quanto si pensi

Immagine
L'esposizione ai raggi “X”durante gli esami medici è più dannosa per la salute di quanto si è creduto sinora. A denunciarlo mercoledì scorso non una ricerca qualsiasi, ma l'agenzia federale per il controllo nucleare del Belgio (AFCN) in un comunicato stampa. Tale evidenza si basa su uno studio del Professor Hubert Thierens, dell’Universiteit di Gent, che dimostra che le radiazioni ionizzanti anche a basse dosi alterano il DNA e possono provocare il cancro .Il professor Thierens ha condotto test su 100 bambini in collaborazione con cinque ospedali fiamminghi. Analizzando i campioni di sangue prima e dopo TAC, si è collegato per visualizzare e quantificare le doppie – eliche del DNA che si rompono. Queste interruzioni sono infatti all'origine delle mutazioni e, in una fase successiva del cancro.Tra tutti i partecipanti allo studio sono stati osservati effetti statisticamente significativi. Questi effetti aumentano nei bambini in giovane età sottoposti ad una...