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Visualizzazione dei post con l'etichetta libro

GOFFREDO PALMERINI: IL CUSTODE DELLA MEMORIA CHE UNISCE MONDI

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  Il nuovo libro “Intrecci di memoria”, recensione di Cinzia Rota MILANO - C’è chi scrive per mestiere, chi per necessità. E poi c’è Goffredo Palmerini , che scrive per amore. Amore per la sua terra, per la sua gente, per la memoria che non vuole morire. Nei primi giorni dello scorso luglio, Goffredo Palmerini ci regala il suo sedicesimo libro, “Intrecci di memoria” : sono trame di vita, territori, sguardi in cammino, edito da One Group . Un’opera monumentale, 332 pagine e oltre 300 immagini , che non vuol essere solo un libro, ma una trama intessuta da fili di voce che attraversano intere generazioni e continenti, dando luce e memoria a chi è partito, e chi è rimasto. È un libro che respira, da ascoltare come si fa con l’eco d’una casa antica, dove ogni stanza racconta una storia. Come il profumo dell’ Abruzzo , il vento di Halifax , la luce di Montreal . Si sente nitido il passo lento degli emigranti, accompagnato dal battito forte dei loro sogni. La voce di Mario Fratti , i...

"Morsi d'Italia" Intervista a Giacomo Pilati

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un viaggio, una guida, un romanzo: una esperienza incastonata nella memoria.  "Non è una guida. Però ci troverete lo stesso luoghi da vedere, ristoranti, alberghi, botteghe e cantine. Non è un romanzo. Però ci troverete lo stesso emozioni, passioni, meraviglia. Qualche volta un filo di luce, un mare argentato, le ombre di un campanile, il blu della notte. Il profumo di un vino. La seduzione di un piatto". Così Giacomo Pilati  presenta " Morsi d'Italia.   Il Bello e il Buono:itinerari sentimentali del gusto" pubblicato con  Tarka : un insieme di reportage realizzati dall'autore per diverse riviste. L' intervista . In che cosa è consistita la rielaborazione degli articoli pubblicati su varie riviste?   Ho cercato di rimettere in discussione le mie emozioni. I viaggi che ho compiuto fra i confini del Paese sono un elastico della memoria che non tollera discrezione. Abbraccia le suggestioni e svela sensazioni che appartengono agli occhi, al c...

DI SCHIENA. Jeanne Hébuterne senza Modigliani", il nuovo romanzo di Anna Burgio

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L'INTERVISTA: "VOLEVO RIDARLE SPESSORE E DIGNITÀ" . La pittrice francese Jeanne Hébuterne è conosciuta soprattutto per essere stata l’ultima compagna di Amedeo Modigliani  e averne condiviso la tragedia: quando l’artista livornese morì di meningite tubercolare, nel 1920, la donna - al nono mese di gravidanza - si uccise lanciandosi dal quinto piano. Il poco che si trova sulla vita di questa valente pittrice s’incentra sul suo amore devoto e disperato. Grazie a " Di schiena ", nuovo intenso romanzo della scrittrice siciliana Anna Burgio  ( Città del Sole edizioni ), il lettore può sapere di più sullo spirito e i sentimenti di "Jeanne Hébuterne senza Modigliani", come recita il sottotitolo. Abbiamo intervistato l'autrice , che anche quest'anno sarà fra i promotori di " Kaos " - il festival dell'editoria, della legalità e dell'identità siciliana. Quando e come hai "conosciuto" Jeanne? Ho conosciuto Jean...

San Giorgio Jonico (Taranto) - Presentazione “TIANCHÀO. Taccuino di un viaggio in Oriente” di Gaetano Appeso

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“News-Cover: Notizie, immagini e visioni ai tempi dell’ Infotainment ” , la mostra d’arte contemporanea itinerante organizzata dall’Associazione Culturale “Smart Media” (editrice del magazine online “Smart Marketing - Mensile di Comunicazione Marketing e Social Media”) e dall’ACSI (Associazione di Cultura, Sport e Tempo libero) di Taranto, è giunta alla conclusione della sua tappa sangiorgese. Tornerà il 16 settembre nel Laboratorio Urbano Palazzo della Cultura di San Marzano di San Giuseppe. Il Laboratorio Urbano Mediterraneo, in occasione del finissage di “News-Cover” e della mostra “Arte Poliedrica” del designer sangiorgese Andrea De Luca, ospitata in questi giorni all’interno del Laboratorio, chiude questi eventi artistici con un’altra iniziativa culturale: la presentazione del libro "TIANCHÀO. Taccuino di un viaggio in Oriente" di Gaetano Appeso. Sinossi del libro: DOMUSARMENORUM Un taccuino di un viaggio, avventuroso e divertente, scr...

Taranto - Gianni Liviano e il suo ultimo libro tutto sull'amore che diventa confronto col bene comune

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Resoconto incontro di presentazione presso la Città che Vogliamo “La gente ama sentirsi folla, io ti auguro di essere uomo” o, ancora, “Perdonare è facile, più’ difficile è dimenticare perché questo non ci appartiene”. Pillole di saggezza che danno il senso di quanto contenuto in “Del nostro meglio - Lettera a un figlio” (Radici future edizioni, 12 euro), ultima fatica letteraria di Gianni Liviano, solide esperienze nel sociale e in politica - attualmente è consigliere regionale e consigliere comunale a Taranto. Centosessanta pagine da leggere tutte d’un fiato nelle quali verbi come amare e educare si intrecciano fino a diventare un tutt’uno. “L’amore - ha spiegato lo stesso autore nel corso della presentazione del suo libro, avvenuta in due tempi: martedì scorso al Salone di rappresentanza della Provincia di Taranto; venerdì 10 nella sede dell’associazione Le città che vogliamo - non può essere chiuso all’interno di se stessi, non è mai esperienza intimistica e individual...

Reggio Calabria - Al Csoa Cartella presentazione de! libro Cuba - geografia del desiderio

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"Questo libro frutto è del mio incontro con Cuba. Nasce da un lungo, rutilante viaggio attraverso l’isola Ribelle e attraverso me stesso, saprà emozionarvi.  E' un atto d’amore e di passione, f un insieme di riflessioni on thè road, di aneddoti, i' di racconti incendiari, perché’ cuba non è culto delle ceneri ma custodia del fuoco, il suo popolo è un uragano di scintillante umanità’, la sua rivoluzione è un gioioso falò', un libro di parte?  Assolutamente sì. Sono partigiano perché’ so da che parte stare: dalla parte dei miei occhi e dalla parte del cuore . 12 Giugno ore 19,00 in via Quarnaro 1 Gallico (Reggio Calabria)  a seguire aperitivo sociale Condividi su Facebook

Taranto - Storia: il cinema Teatro-Alfieri e i cinema scomparsi

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Questo racconto è tratto dal libro "Fuga dalla città" e parla di Taranto degli anni '60. Si parla dei cinema della città. L'autore-protagonista è dirigente provinciale dell'ARCI a 25 anni. Siamo alla fine degli anni '70. Dal testo si capisce anche che la politica non conosce periodi per manifestare le sue negatività.  ... .Quella stessa mattina venne anche il lavoro a riempire la mia testa. Un compagno che era impiegato presso l’Intendenza di Finanza di Taranto, venne a trovarmi:  «Ciao Solìto – dissi, vedendolo  «Ciao devo porti un problema molto delicato che richiede la massima discrezione e celerità. «Che succede?», domandai con palese curiosità «Lo conosci il cinema-teatro Alfieri? «Certo, da ragazzo ho recitato in quel teatro» . «Ebbene, compagno mio, fra quindici giorni scade il contratto ventennale fra il demanio e la società dei fratelli De Gennaro. Per quello che ne so - continuò quello - Il demanio non ha intenzione di rinnov...

Chiese e Pievi della pianura di Bologna il nuovo libro del tarantino Nicola Cippone

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Con grande piacere e ammirazione riporto il libro del mio amico Nicola Cippone, che tutti i tarantini ricorderanno, tra gli altri, del penultimo libro IL BORGO PRIMA DEL BORGO, una approfondita storia delle preesistenze nel centro storico umbertino di Taranto. Ora proprio l’altro giorno, Cippone che è andato a godere l’aria più salubre della periferia di Bologna ha ripreso a scrivere e mi dice: “ se apri il mio profilo, troverai l'ultimo libro da me pubblicato, di poco meno di 300 pagine, dal titolo: Pievi e chiese della pianura di Bologna , presentato il primo giugno scorso. E mi piacerebbe che ne parlassi, per informare gli amici comuni che mi sono rimesso e continuo a coltivare il mio vizio della ricerca storica, infatti è la storia delle comunità parrocchiali dal XIII al XIX secolo, tratta direttamente dagli archivi parrocchiali di dodici chiese bella provincia di Bologna. Ecco che accontentiamo lui e noi con la sua introduzione e qualche foto delle pale d'altar...

Taranto - Libreria Gilgamesh: " Capatosta e altre storie tarantine" Incontro con Gaetano Colella

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Interventi: Domenico Sellitti , edizioni Edit@ -  Mara Venuto , scrittrice, editor e curatrice della collana I chicchi del melograno. L’opera raccoglie tre lavori teatrali di Gaetano Colella che tentano di raccontare Taranto e le sue vicende: il disastro ambientale, la crisi del lavoro e dei lavoratori in Ilva, la solitudine dei cittadini alle “case parcheggio” nel quartiere Tamburi di Taranto e la desolante deriva di due anime alla ricerca della loro memoria e della loro storia sulle rive del Mar Piccolo.  Un trittico che Colella non esita a definire d’u malesanghe - del sangue amaro - di questa città-mondo che è Taranto. Drammaturgo, regista e attore tarantino, Gaetano Colella si è formato nella compagnia de “Le belle bandiere” di Elena Bucci e Marco Sgrosso, con la quale lavora da più di quindici anni. Vincitore del Premio Scenario 2005 con lo spettacolo “Il deficiente” e del bando nazionale Storie di Lavoro 2015 con “Capatosta”.  È autore degli ...

Migrantes: giovedì a Milano la presentazione del volume

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“ La follia del partire, la follia del restare ” MILANO - “La follia del partire, la follia del restare. Il disagio mentale nell'emigrazione italiana in Australia alla fine dell'Ottocento”, di Simone Varisco , edito da Tau e promosso dalla Fondazione Migrantes sarà presentato a Milano giovedì 9 giugno alle ore 17.00 all' Urban Center di Galleria Vittorio Emanuele II , n.11/12.  Attraverso un approccio storico, il volume tratta il tema d'attualità della malattia mentale connessa al fenomeno migratorio. Un disagio che colpisce, ieri come oggi, tanto gli italiani che lasciano il nostro Paese quanto coloro che giungono in Europa. Oltre all'autore, storico e ricercatore, interverranno all'incontro mons. Gian Carlo Perego , direttore generale della Fondazione Migrantes; Alberto Passerini , psichiatra, psicoterapeuta, presidente e fondatore della S.i.s.p.i. di Milano e Cristina Pasqualini , ricercatrice di Sociologia generale presso ...

Taranto. Gianni Liviano presenta l'ultimo libro “Del nostro meglio - Lettera a un figlio”

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Martedì 7 giugno, alle ore 18.30 nel Salone di rappresentanza della Provincia, e venerdì 10 giugno, sempre alle 18.30 ma nella sede dell’associazione “Le città che vogliamo” in via Fiume 12, sarà presentato l’ultimo libro di Gianni Liviano dal titolo “Del nostro meglio - Lettera a un figlio”, editrice Radici future. Con l’autore dialogheranno don Antonio Panico, l’avv. Cesare Paradiso e il prof. Fabio Mancini. Toccherà, invece, a Giovanni Guarino, animatore culturale, a Massimo Calò, vicepresidente dell’associazione “Le città che vogliamo”, e a don Luigi Pellegrino presentare il libro nella serata di venerdì 10 “Del nostro meglio” arriva dopo le precedenti esperienze di scrittore di Gianni Liviano. Prima di questo libro, infatti, Liviano ha pubblicato con la casa editrice La Meridiana il libro “Volontari di parte” cui ha fatto seguito “Volevo fare il sindaco - Lettera aperta alla città di Taranto” edito dalla casa editrice Edit@. Oggi, invece, la nuova esperienza letteraria ...

Recensione del libro: "Dottore mi si è precarizzata la vita" di Roberto De Giorgi

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di Cristina Donatella Trivulzio Questo libro è un documento denuncia che mette in risalto l'altruista e l'egoista, chi insegue il bene sociale e chi quello personale, il consapevole e l’ignaro, il furbo e l’ingenuo. In altre parole la società è chi la governa detenendone il potere. La differenza tra gli individui sta nel fatto che domani qualcuno avrà sulle spalle una zavorra, qualcun altro un tesoro da trasmettere agli altri. La qualità delle proprie azioni in fondo è il prodotto di una scelta. Che se ne abbia o no consapevolezza è sempre una questione di scelta, di scegliere da che parte stare. Le intenzioni dell'autore sono palesi a riguardo sin dalle prime pagine del libro. Purtroppo chi sale sugli scranni del potere non trova mai una situazione semplice, priva di ostacoli o problemi da risolvere. Ed affiancare ciò a quello che di nuovo bisognerebbe attuare, risulta difficoltoso forse. Ma il compito da difficile diventa impossibile quando non si ha un senso d...

La storia della pallacanestro all'Aquila, in un libro di Franco e Lucio Panella

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Un'opera molto attesa che celebra generazioni di giovani con l'amore per il basket   Presentazione a L'Aquila sabato 21 maggio, ore 17, Istituto Superiore Amedeo D'Aosta in via Acquasanta  L'AQUILA - "Storia della pallacanestro all'Aquila", da quando le donne giocavano con la gonna.  Un vero evento l'uscita di questo volume dei fratelli Franco e Lucio Panella (One Group Edizioni), costato un lungo lavoro di ricerca e che sarà presentato nella città capoluogo d'Abruzzo sabato 21 maggio alle ore 17,  presso l'Istituto Superiore Amedeo d'Aosta  ( ITIS ), in via Acquasanta.  Un volume con una magnifica veste grafica, corposo, ricco di foto e di articoli rievocativi, dove più generazioni di sportivi e cittadini aquilani possono ritrovarsi. Basta cercarsi tra una miriadi di nomi, di volti noti e meno noti, per rivivere storie di generazioni che dai primi del Novecento ad oggi hanno calcato i campi della palla...

Le ali per andare, le radici per restare. Intervista a Goffredo Palmerini

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L’AQUILA - Goffredo Palmerini è l’Ambasciatore degli abruzzesi nel mondo ma è soprattutto un instancabile appassionato di storie di emigrazione italiana, vicende dalle quali non si può né si deve prescindere per una comprensione globale della cultura del nostro paese. Recentemente è stato presentato a L’Aquila il suo ultimo libro “Le radici e le ali”, pubblicato da One Group Edizioni, evento al quale ho partecipato insieme ad un folto pubblico. L’ho poi incontrato ed è stato un piacere domandargli delle sue attività, della percezione che l’Italia contemporanea ha del fenomeno migratorio che l’ha vista protagonista tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo e di molti altri argomenti. Il più grande esodo della storia moderna è stato quello degli italiani: dall'epoca dell'unità del paese sono state registrate più di 27 milioni di partenze. A partire dall’unificazione nel 1861, l’Italia ha conosciuto un espatrio di quasi 30 milioni di persone. Tra le varie generazi...