Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta trump

Il clima 2026 nella disinformazione trumpiana

Immagine
L’evoluzione del dibattito sul cambiamento climatico fa emergere nuove forme di disinformazione scientifica. di Erasmo Venosi  Un paio di mesi fa, il presidente Trump ha diffuso una delle più recenti affermazioni false: secondo lui, il Gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (IPCC) avrebbe dichiarato che il mondo non è di fronte a una catastrofe climatica e che definire pericolosi gli attuali livelli previsti di riscaldamento globale sarebbe puro “allarmismo”. “Dopo 15 anni in cui i Democratici hanno promesso che il ‘cambiamento climatico’ avrebbe distrutto il pianeta, il principale comitato climatico delle Nazioni Unite ha appena ammesso che le proprie proiezioni erano sbagliate. Sbagliate. Sbagliate.”  Trump lo ha scritto su Truth Social: “A differenza dei Democratici, che usano le falsità dell’allarmismo climatico per promuovere la loro truffa del Green New Deal , la mia amministrazione si baserà sempre su VERITÀ, SCIENZA e FATTI!”. Tru...

Il rischio della bomba nucleare istraeliana

Immagine
  Il  silenzio che grida: il nucleare israeliano e il rischio di un’apocalisse mediorientale  Il Medio Oriente brucia. Non è un incendio qualsiasi è un rogo nucleare che divampa nell’ombra, alimentato da un segreto che pesa come una spada di Damocle sul collo dell’umanità. Trenta voci democratiche, trenta anime che osano sfidare l’oscurantismo di un potere che si nasconde dietro il velo dell’ambiguità, hanno levato un grido di allarme: Israele possiede un arsenale nucleare , e gli Stati Uniti lo sanno da decenni. Ma il silenzio è complice. Il silenzio è tradimento. Il silenzio è una condanna a morte per milioni di innocenti.  LA MENZOGNA CHE CI UCCIDE  Da sessant’anni, Washington e Tel Aviv danzano intorno a un patto diabolico, l’ipocrisia nucleare. Gli Stati Uniti, paladini della non proliferazione, chiudono un occhio mentre il loro alleato più stretto in Medio Oriente accumula decine di testate atomiche. Novanta armi nucleari , secondo stime attendibili,...

Caso Albania: non è tutto lusso quello che luccica

Immagine
  Chi controlla Sazan controlla l’accesso all’Adriatico “Ci siamo fermati a nuotare e abbiamo scoperto un’isola.” Così Ivanka Trump parla dell’ isola di Sazan . Una frase che sembra innocente ma non lo è: nessuno ha scoperto Sazan, tanto meno lei. Esiste da millenni. Quando una miliardaria dice di aver “scoperto” un’isola, significa solo che qualcuno sta per trasformare un patrimonio di tutti in asset privato per pochi. Secondo le approvazioni del governo albanese e i dettagli del progetto resi noti finora, la proposta includerebbe hotel di lusso e ville private; infrastrutture marine e turistiche con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale; interventi su larga scala per il “ripristino” del paesaggio e la “bonifica” del territorio che per altro che non si capisce cosa debbano ripristinare e bonificare visto che è un’oasi naturale protetta. Valore dell’investimento circa 1,5 miliardi di dollari, uno dei più grandi progetti turistici mai proposti in Albania e in tut...

È crisi diplomatica tra Italia e Usa

Immagine
Donald Trump incarna il mediocre che fa dell’arroganza uno stile di vita: fin da piccolo cercava di atteggiarsi a eroe, mentre da adulto ha costruito il proprio successo depredando imprese redditizie e usando il cinismo contro donne e concorrenti. Di fronte a lui, Silvio Berlusconi che intratteneva raccontando barzellette nei simposi internazionali, s’erge come statista. L’attacco all’Italia con quelle misogine espressioni : “mi ha fatto pena” trattando un intero paese come fosse una ex fidanzata da umiliare, sono un sonoro schiaffo al rapporto diplomatico fra paesi.  Al termine del vertice europeo, Giorgia Meloni ha evitato le consuete dichiarazioni alla stampa, è salita sull’aereo ed è rientrata a Roma. A Donald Trump aveva già risposto con un breve video, dicendosi “allibita” e aggiungendo: “Io e l’Italia non imploriamo mai”. Pedro Sanchez ed Emmanuel Macron le hanno espresso solidarietà, in privato e in pubblico: un sostegno che può farle piacere, ma che evidenzia an...

Siamo alla fine del giro di boa nelle presidenziali USA, e Trump fa sempre più paura

Immagine
di  Maurizio Compagnone  Trump terrorizza le grandi Lobby finanziarie che con la globalizzazione hanno prosperato, il nuovo modello di Società in antitesi con quella sognata da Trump, un società la cui forza economica trae origine dal suo stesso tessuto economico. Più impresa e meno finanza. Il mondo finanziario, più la campagna entra nelle sue fasi cruciali e più si rende conto che il tempo delle vacche grasse è vicino al capolinea. Anche la stampa economica avverte il pericolo e tra queste la testata più autorevole legata al mondo finanziario, The Economist in un suo articolo: "Donald Trump’s victory is a disaster for Republicans and for America", sottolinea il pericolo di un vittoria di una svolta Trump. Sarebbe la fine dei fondi speculativi che hanno arricchito numerosi istituti finanziari e impoverito gli stati sovrani, molte altre testate legate al mondo finanziario si soffermano sui pericoli in caso di vittoria dell'immobiliarista Donald Trump. Come...