Ex Ilva area a caldo e bomba sociale
Ex Ilva, Ambrogi Melle: “La bomba sociale si disinnesca salvando i lavoratori, non l’area a caldo” La cittadina tarantina chiede a Regione, Comune e Provincia di sollecitare il Governo su chiusura dell’area a caldo , bonifiche , tutela occupazionale e riconversione economica del territorio Taranto torna al centro del dibattito nazionale sul futuro dell’ex Ilva e sulle ricadute occupazionali legate alla possibile sospensione delle attività dell’area a caldo. A intervenire è Lina Ambrogi Melle , cittadina tarantina e promotrice di due ricorsi alla Corte europea dei diritti dell’uomo sulla questione del siderurgico, conclusi con sentenze definitive di condanna dello Stato italiano nel 2019 e nel 2022. Secondo Ambrogi Melle, l’allarme sulla cosiddetta “bomba sociale”, evocato in relazione al futuro dello stabilimento e dei suoi lavoratori, non può tradursi in una nuova richiesta di continuità produttiva degli impianti più impattanti. La preoccupazione per migliaia...