Sul Giannuzzi si raccontano favole

 


Sanità e Ospedale Giannuzzi, Di Lena (Pulsano) «Dalla regione solite favole e promesse da marinai. La destra locale tace e collabora con la sinistra sul distretto»

PULSANO (TA) – «Mentre dalla Regione Puglia si continua a fare propaganda con passerelle istituzionali, foto di rito nei corridoi dell’ospedale Giannuzzi di Manduria e annunci su presunti impegni futuri, la realtà quotidiana che i cittadini di Pulsano e dell’Ionio Orientale toccano con mano è fatta di disservizi, reparti in sofferenza e liste d’attesa infinite».

A dichiararlo è Angelo Di Lena, consigliere comunale d’opposizione a Pulsano, che interviene con fermezza sul recente comunicato diffuso a margine della visita istituzionale presso il presidio ospedaliero manduriano.

«Ci vengono a raccontare la favola che non ci sarà alcun depotenziamento – incalza Di Lena – dimenticando che lo smantellamento progressivo della sanità pubblica sul nostro territorio è un processo già avvenuto in questi anni. Festeggiare la riapertura di reparti come Cardiologia, rimasti paralizzati per due anni, non è un successo di cui vantarsi, ma la certificazione di un fallimento gestionale che per mesi ha privato i cittadini di un presidio salvavita».

Il consigliere esprime forte preoccupazione per la tenuta dei servizi essenziali e per l'impatto diretto sulla popolazione locale: «Parlare di assunzioni e interventi al Pronto Soccorso declinandoli al futuro ("nei prossimi mesi e anni") significa prendere in giro chi si ammala oggi. I reparti di Rianimazione, Radiologia e Chirurgia soffrono di carenze d’organico croniche adesso. 

A questo si aggiunge la piaga intollerabile delle liste d'attesa: per una visita specialistica o un esame diagnostico a Pulsano si registrano attese che superano gli 8-12 mesi, costringendo le famiglie a pagare di tasca propria nelle strutture private o a rinunciare del tutto alle cure».

Di Lena sposta poi l'attenzione sullo scenario politico locale, denunciando un’incoerenza di fondo da parte delle forze di governo cittadino: «Ciò che appare ancor più grave è il silenzio assordante della destra locale di Pulsano. 

Una pseudo-destra che, dopo essere stata sostenuta ed eletta anche grazie al supporto di importanti settori della sinistra, oggi non spende una sola parola a difesa della salute dei cittadini. Anzi, fa di peggio: collabora apertamente con la stessa sinistra regionale sulle dinamiche e la gestione del Distretto Sanitario. Assistiamo a un gioco delle parti intollerabile: da Bari si raccontano le favole, a Pulsano si tace e si collabora sottobanco per non disturbare i manovratori».

«I cittadini dell’area orientale della provincia non sono fessi e non hanno bisogno di inciuci di palazzo o sfilate elettorali – conclude Angelo Di Lena – servono medici nei reparti, un Pronto Soccorso efficiente e tempi d’attesa umani. Continuerò a vigilare e a denunciare questa situazione senza condizionamenti politici, nell’esclusivo interesse della nostra comunità».

Angelo Di Lena

Consigliere Comunale di Pulsano

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