60 milioni per l’agricoltura pugliese
La Regione Puglia ha destinato 60 milioni di euro, a valere sulle risorse del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) Puglia 2023-2027, all’Avviso “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”.
La misura, definita insieme all’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale, Francesco Paolicelli, punta a rafforzare la filiera corta e la trasformazione agroalimentare, sostenendo gli imprenditori agricoli nel percorso di innovazione e crescita del comparto pugliese.
Gli investimenti consentiranno di migliorare la qualità delle produzioni, aumentare la sostenibilità ambientale, con attenzione alla gestione dell’acqua e all’uso di energie rinnovabili, favorire nuova occupazione, ridurre i costi di produzione, rafforzare la competitività delle imprese e valorizzare le filiere locali.
Le domande dovranno essere presentate tramite il portale EIP: http://eip.regione.puglia.it/,
direttamente o attraverso soggetti abilitati alla compilazione telematica, come
CAA e professionisti iscritti agli albi, secondo il cronoprogramma previsto
dall’Avviso:
- OP. 2 e 3: operazioni preliminari fino all’8 ottobre 2026
- OP. 4: completamento EIP fino alle ore 11:59 del 15 ottobre
2026, con possibilità negli ultimi due giorni di completare le pratiche già
avviate
- OP. 5, 6 e 7: fasi conclusive e rilascio della domanda di sostegno fino alle ore 11:59 del 22 ottobre 2026
Il contributo è concesso sotto forma di sovvenzione in conto
capitale, secondo le seguenti aliquote:
- aliquota base: 60%
- giovani agricoltori: 80%
La maggiorazione riguarda imprenditori tra 18 e 40 anni in
possesso dei requisiti richiesti e con ruolo di capo azienda.
Per le società di capitali, oltre il 50% del capitale sociale deve
essere sottoscritto da giovani e la maggioranza dei soci deve essere composta
da giovani.
Per le società di persone, almeno due terzi dei soci devono
essere giovani.
- localizzazione in aree montane o con svantaggi naturali: 65%
L’aliquota si applica a investimenti fissi, investimenti mobili, macchine polivalenti o macchine operatrici specifiche quando la superficie aziendale o gli interventi ricadono per oltre il 50% in aree montane o con svantaggi naturali.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando dell’Avviso,
comprensivo della tipologia di istanza da presentare, al seguente link: DET_49_24_7_2026.indd

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