Nelle carceri italiane si è al limite della sopravvivenza
Il sistema penitenziario italiano ha raggiunto livelli di saturazione insostenibili. E’ l’ennesima denuncia di Antigone che in questi giorni ha presentato il suo rapporto E’ l’ennesima denuncia di Antigone che in questi giorni ha presentato il suo Rapporto di metà anno 2026 sulle carceri italiane , evidenziando le condizioni al limite della sopravvivenza tra caldo estremo e sovraffollamento record e gli inutili gli interventi del governo. I numeri sono impietosi ed indegni di un Paese civile: al 28 luglio 2026, si contano 64.741 persone detenute a fronte di soli 46.343 posti effettivamente disponibili, portando il tasso di affollamento reale al 139,7% . Stiamo parlando di numeri che non si registravano dal 2013, anno della storica condanna dell’Italia da parte della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per trattamenti inumani e degradanti. La situazione delle carceri è fuori controllo in intere regioni: la Puglia guida il triste primato con un tasso del 18...