“Il diritto di restare”, a Taranto il dibattito promosso dal Circolo PD 1° Maggio


Mercoledì 23 settembre alle 18:30 il consigliere regionale Cosimo Borraccino parteciperà all’iniziativa dedicata al futuro dei giovani tarantini e alla possibilità di costruire il proprio percorso nella città d’origine.

Taranto si prepara a ospitare un momento di confronto pubblico sul tema del “diritto di restare”, una questione che riguarda da vicino molti giovani del territorio, spesso chiamati a scegliere tra la permanenza nella propria città e la ricerca di opportunità altrove.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 23 settembre alle ore 18:30 ed è organizzato dal Circolo PD 1° Maggio di Taranto. All’iniziativa prenderà parte anche il consigliere regionale Cosimo Borraccino, che interverrà nell’ambito di un dibattito dedicato alle prospettive sociali, culturali ed economiche della città.

Il convegno intende affrontare una domanda centrale per il presente e il futuro del territorio: è ancora possibile scegliere di restare a Taranto e costruire qui il proprio progetto di vita? Una riflessione che assume particolare rilievo in una fase in cui lavoro, diritti, impresa, partecipazione e ricerca rappresentano nodi decisivi per le nuove generazioni.

L’iniziativa nasce grazie all’impegno dell’assessore comunale Lucio Lonoce, del segretario del circolo Paolo Casamassima, del giovane dirigente della segreteria cittadina Elia Lonoce e della consigliera comunale Marilena Devito. Il confronto sarà articolato attorno ad alcuni temi chiave: amministrazione per il futuro, cultura e partecipazione, fare impresa a Taranto, lavoro e diritti, giovani, ricerca e società.

Nel corso del dibattito pubblico, Borraccino sarà affiancato da diversi rappresentanti del mondo istituzionale, associativo, imprenditoriale e della ricerca: Oscar La Gioia, vicepresidente di Kyma Servizi; Mario Pagnottella, founder di Mangrovie APS; Andrea Marangi, imprenditore tarantino; Monica Arcadio, tirocinante USB; e Mathia Germanà, dottorando in Sociologia.

Secondo il consigliere regionale, l’iniziativa rappresenta un’occasione importante per discutere, con il contributo di relatori impegnati in diversi settori, delle condizioni necessarie a rendere credibile un’alternativa per i giovani che desiderano restare a Taranto.

Il tema del radicamento, della partecipazione e della presenza costante sul territorio viene così posto al centro di una discussione che punta a rafforzare il legame tra politica e cittadinanza. Il convegno si propone infatti come spazio di democrazia partecipata, nel quale ascolto, confronto ed elaborazione possano contribuire ad affrontare le questioni concrete della quotidianità e, in particolare, il futuro delle nuove generazioni.

Commenti

Post popolari in questo blog

Borraccino: "Vertenza call center commessa ENEL, a fianco ai lavoratori"

AVS Taranto: no alla deregolamentazione del lavoro nei call center ENEL

“Divinamente donna”, le insignite speciali e la classifica del premio letterario