Di Lena insiste sul Cimitero ora atti al revisore dei Conti

 


Cimitero di Pulsano, Di Lena incalza l’Amministrazione: «Due pesi e due misure sui tempi. Proroga subito o pronti a nuove azioni a tutela dei cittadini»

Dopo la prima istanza sui 15 giorni per versare oltre 12mila euro, il Consigliere Comunale e Presidente della 3ª Commissione evidenzia nuove anomalie negli atti: «Ai cittadini si chiedono i salti mortali in due settimane, mentre la burocrazia impiega mesi per registrare le proprie carte. Inviata segnalazione formale anche al Revisore dei Conti».

 

PULSANO (TA) – Prosegue senza sosta l’azione di controllo e tutela della comunità condotta dal Dott. Angelo Di Lena, Consigliere Comunale d’opposizione e Presidente della 3ª Commissione Consiliare Permanente (Lavori Pubblici e Urbanistica), sulla delicata questione dell’assegnazione dei lotti cimiteriali presso il Cimitero “Don B. Falloni”.

A due giorni dal primo formale intervento con cui richiedeva la sospensione in autotutela dei termini perentori di 15 giorni e la proroga a 60 giorni per il versamento del maxi-acconto da oltre 12.000 euro, Di Lena torna ad accendere i riflettori sulla vicenda, forte dell’analisi di ulteriori atti amministrativi recentemente pubblicati sull’Albo Pretorio.

Dall’esame della Determinazione n. 1075 del 25 settembre 2026 emergono infatti evidenti disparità di trattamento: se da un lato l'Amministrazione impone ai cittadini scadenze soffocanti a pena di decadenza, dall’altro la macchina burocratica registra tempi decisamente più dilatati, impiegando oltre due mesi e mezzo soltanto per formalizzare e impegnare le competenze tecniche per le pratiche cimiteriali pervenute a inizio luglio.

«Ci troviamo di fronte a una palese ed inaccettabile politica dei due pesi e due misure. È inammissibile pretendere che le famiglie di Pulsano reperiscano cifre così ingenti in appena due settimane, quando gli stessi uffici comunali impiegano mesi per la gestione ordinaria delle proprie carte. La pubblica amministrazione deve essere d'esempio in termini di ragionevolezza e rispetto per i cittadini, non un elemento di pressione economica».

Alla luce delle criticità riscontrate anche sui visti di regolarità contabile di alcuni atti recenti, Di Lena ha protocollato un ulteriore atto d'indirizzo e segnalazione formale indirizzato ai Responsabili di Settore e, per conoscenza, al Revisore dei Conti, ribadendo con forza la necessità di:

1.  Garantire la proroga tecnica di almeno 60 giorni per evitare che l'impossibilità economica di versare l'acconto in soli 15 giorni si trasformi in una decadenza incolpevole per le famiglie;

2.  Assicurare la massima trasparenza contabile e la verifica analitica dei computi metrici sui costi della struttura al grezzo;

3.  Tutelare la libertà d'impresa e di scelta dei cittadini, consentendo lo scorporo tra la concessione del suolo e i lavori di edificazione, affinché i concessionari possano affidarsi a imprese di propria fiducia per contenere i costi nel rispetto delle norme urbanistiche e di concorrenza.

«Non ci faremo distrarre da polemiche o tentativi di minimizzare il problema: la nostra è un'azione istituzionale rigorosa, tempestiva e basata esclusivamente sulla tutela dei diritti dei nostri concittadini – conclude il Presidente della 3ª Commissione –. Continueremo a monitorare ogni singolo atto e a pretendere risposte trasparenti dagli organi competenti, affinché nessuno rimanga indietro».

Dott. Angelo Di Lena

Consigliere Comunale e Presidente 3ª Commissione Consiliare

Comune di Pulsano (TA)

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