A Faenza undicesimo Forum giornalismo musicale

Ecco l'11° forum del giornalismo musicale: premi, incontri e un focus sui cantautori di oggi

Faenza, sala del consiglio comunale, 3 e 4 ottobre 2026, nell’ambito del MEI

 

Torna a Faenza il Forum del giornalismo musicale, arrivato alla sua undicesima edizione. Ideato da Giordano Sangiorgi e diretto da Enrico Deregibus, si terrà il 3 e il 4 ottobre nella Sala del Consiglio comunale, confermandosi un importante spazio di confronto e approfondimento che nei suoi primi dieci anni ha coinvolto circa cinquecento giornalisti tra grandi testate, webzine, radio e TV attraverso incontri, assemblee, lezioni e percorsi di aggiornamento professionale.

Il programma si aprirà sabato 3 ottobre alle 17.30 con la consegna della Targa Mei Musicletter, il premio per l'informazione musicale sul web ideato da Luca D'Ambrosio. Saranno premiati Freak Out Magazine come miglior sito web, Myspiace di Paolo Albera come miglior blog personale e il progetto Voci per la libertà - Una canzone per Amnesty come miglior progetto musicale per la pace e la libertà.

A seguire, alle 18, sarà la volta del Premio Michele Manzotti, il riconoscimento istituito in memoria del giornalista de La Nazione scomparso nel 2022. Quest'anno andrà a Federico Guglielmi, storica firma della critica musicale indipendente quasi al traguardo dei cinquant'anni di carriera, che riceverà il riconoscimento dalle mani di Laura Morotti, moglie di Manzotti. Subito dopo, Guglielmi sarà il protagonista di un confronto con giornalisti di altre generazioni, ovvero Paolo Albera, Carlo Babando, Salvo Battaglia, Luca D’Ambrosio, Giulio Di Donna e Giulia Nuti, su passato, presente e futuro del giornalismo musicale.

La giornata di domenica 4 ottobre prenderà il via alle 9.30 con un ricco seminario dal titolo "Ci sono ancora i cantautori oggi?". L'appuntamento è accreditato come formazione professionale continua per gli iscritti all’ordine dei giornalisti, che devono iscriversi tramite la piattaforma ufficiale, ma resterà comunque aperto anche ai non iscritti in qualità di uditori.

Ad aprire i lavori sarà Maurizio Marchesi con "Burattinai di parole", seguito da Federico Savini con l'intervento dal titolo "Cent'anni di cantautori tra le facili etichette e le questioni di sostanza" e Enrico de Angelis su "Com'è cominciato il viaggio: storia della canzone d'autore italiana nel Novecento". Si proseguirà con Alice Di Matteo e "Metafore del presente: le figure retoriche nei cantautori contemporanei", per poi concludere la sessione teorica con Simone Arminio e "Dalla leva degli anni Venti alle nuove forme di musica e parole".

Il seminario culminerà alle 12 con "Cantautrice, rock, oggi", che vedrà protagonista Lamante, al secolo Giorgia Pietribiasi, una delle artiste più rilevanti e personali delle ultime generazioni. Durante l'incontro, a cui farà seguito la consegna della Targa MEI artista emergente 2026, l'artista converserà con Enrico Deregibus e si esibirà in un live acustico, che farà seguito allo show in programma sul palco principale del MEI in piazza della Libertà nella serata di sabato 

SABATO 3 OTTOBRE AL MEI 30 E LODE DI FAENZA BEST UNDERGROUND ACT — EMMA

Sabato 3 ottobre EMMA sara' premiato sul palco centrale del Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza.
Il Best Underground Act del MEI – Meeting degli Indipendenti nasce per riconoscere e valorizzare gli artisti che, attraverso la propria ricerca e spinta artistica, sono capaci di andare oltre la musica, generando comunità, nuovi linguaggi e valore culturale.

Nel 2026 il riconoscimento viene conferito a EMMA, tra le voci più interessanti della nuova scena underground italiana.

Con un immaginario che attraversa hyperpop, elettronica, glitch e attitudine punk, EMMA ha costruito un linguaggio personale in cui musica, estetica digitale e performance convivono, raccontando senza filtri una generazione cresciuta tra internet, club culture, fragilità e bisogno di appartenenza.

Il percorso sviluppato intorno a ERA L’INIZIO ha segnato un momento fondamentale nella crescita del progetto, trovando soprattutto nella dimensione live il proprio spazio naturale. Con il tour La Musica Poi, EMMA ha trasformato i concerti in luoghi di incontro e riconoscimento, costruendo data dopo data una community reale, partecipativa e fortemente identitaria.

Un percorso cresciuto dal basso, attraverso il rapporto diretto con il proprio pubblico e una visione artistica radicalmente personale, dimostrando come oggi l’underground possa essere non soltanto uno spazio di sperimentazione musicale, ma anche un luogo in cui creare cultura, connessioni e nuove forme di appartenenza.

Per la capacità di trasformare una ricerca individuale in un’esperienza collettiva, il MEI conferisce a EMMA il Best Underground Act 2026.

Perché essere underground non significa soltanto creare musica. Significa creare una scena attorno ad essa. Ci vediamo tutti con EMMA sabato3 ottobre a Faenza.


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