Maggiore trasparenza sulla gestione del Palazzetto dello Sport di Pulsano


L’approvazione della Delibera di Giunta n. 155 del 9 settembre 2026, relativa all’esternalizzazione della gestione del Palazzetto dello Sport “F. Alfarano e D. Mandrillo”, ha aperto il dibattito politico a Pulsano. 

L’impianto, recentemente riqualificato anche in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026, viene considerato una struttura strategica per le attività sportive e sociali del territorio.

Sulla questione è intervenuto il dott. Angelo Di Lena, consigliere comunale di opposizione e presidente della IV Commissione Sport, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un confronto amministrativo più approfondito e di indirizzi politici più chiari sulla futura gestione dell’impianto.

«Il Palazzetto dello Sport non è solo un’infrastruttura moderna, ma il cuore pulsante dello sport giovanile e sociale di Pulsano. Per questo motivo, anche alla luce del ruolo istituzionale che ricopro, riteniamo che l’atto approvato dalla Giunta presenti delle criticità che vanno corrette, trasformando il confronto amministrativo in proposte serie, trasparenti e a tutela della collettività».

Le osservazioni avanzate dall’opposizione riguardano tre aspetti principali.

Pianificazione finanziaria e trasparenza. Secondo Di Lena, un primo punto riguarda il profilo contabile della delibera. Nell’intestazione dell’atto, il parere di regolarità contabile ai sensi dell’articolo 49 del D.Lgs. 267/2000 risulta indicato come “non previsto”. L’opposizione ritiene invece necessario accompagnare la procedura con un Piano Economico-Finanziario dettagliato e con pareri preventivi chiari, al fine di garantire la tutela delle risorse pubbliche e la sostenibilità economica dell’impianto.

Ruolo e responsabilità della politica. Un secondo rilievo riguarda il conferimento al Responsabile del 6° Settore degli atti gestionali conseguenti, tra cui la definizione di canoni, criteri e requisiti. Per il consigliere di opposizione, la parte politica dovrebbe invece indicare linee di indirizzo più puntuali, orientate non solo agli aspetti economici, ma anche alla qualità della proposta sportiva e alla promozione sociale.

Apertura del bando e coinvolgimento delle associazioni locali. Il terzo punto riguarda le modalità di affidamento. Di Lena auspica una procedura aperta ai soggetti qualificati, con criteri che consentano la partecipazione delle realtà sportive locali e prevedano tariffe calmierate e spazi adeguati per le associazioni del territorio.

«Lo sport a Pulsano appartiene a tutti i cittadini e non a pochi privilegiati. Per questo abbiamo depositato in Consiglio Comunale le nostre proposte costruttive, affinché il futuro di questo impianto sia costruito all’insegna della massima trasparenza, della legalità e del coinvolgimento reale delle realtà locali».

Le proposte, secondo quanto riferito dal consigliere, sono state depositate in Consiglio comunale. Il confronto sulla gestione del Palazzetto dello Sport resta quindi aperto, con l’obiettivo dichiarato di definire un modello che garantisca trasparenza amministrativa, sostenibilità economica e accesso alle strutture da parte della comunità sportiva locale.

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