Caccia, Di Lena chiede più tutele

 

Caccia nel Tarantino, Angelo Di Lena presenta una proposta su programmazione, sicurezza e tutela degli agricoltori

La gestione dell’attività venatoria nel Tarantino, il sostegno al comparto agricolo e la sicurezza nelle aree rurali sono al centro dell’iniziativa promossa dal consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena, che ha formalizzato una proposta di deliberazione consiliare relativa alla programmazione dell’ATC Taranto per il biennio 2026-2027.

L’iniziativa arriva alla vigilia dell’Assemblea dei Soci dell’ATC Taranto, convocata per il 29 settembre per l’approvazione del Programma annuale d’intervento. Secondo quanto evidenziato da Di Lena, alcune modalità previste per la partecipazione dei proprietari terrieri potrebbero rendere più complesso il loro coinvolgimento nei processi decisionali.

Al centro della proposta vi è il tema della partecipazione dei proprietari agricoli alla programmazione dell’attività venatoria. L’ATC, infatti, pianifica interventi che incidono anche su fondi privati, mentre la normativa riconosce ai proprietari la possibilità di esprimersi e di tutelare i propri terreni.

Nella proposta viene segnalato che l’avviso pubblicato richiede, per la partecipazione, documentazione come atti notori e dati catastali dettagliati. Tali adempimenti, secondo il consigliere, rischiano di rappresentare un ostacolo per una parte dei proprietari, limitando la possibilità di segnalare criticità, danni causati dalla fauna selvatica o esigenze specifiche legate alla gestione dei fondi.

Un ulteriore aspetto affrontato riguarda la sicurezza e la prevenzione nelle aree rurali e periurbane. Il documento richiama alcune segnalazioni emerse nei territori limitrofi, tra cui Marina di Lizzano, in relazione alla necessità di garantire il rispetto delle regole e delle distanze di sicurezza dalle abitazioni.

La proposta non assume un’impostazione polemica nei confronti dell’attività venatoria svolta nel rispetto della normativa, ma invita a rafforzare l’attenzione sulla prevenzione, anche alla luce della vicinanza geografica tra Pulsano e i comuni interessati dalle segnalazioni.

Pur ricordando che la materia della caccia non rientra tra le competenze dirette dei Comuni, Di Lena sottolinea l’opportunità che l’amministrazione comunale svolga un ruolo di indirizzo e raccordo istituzionale, con particolare riferimento alla sicurezza urbana, alla tutela della salute pubblica e alla collaborazione con le Forze dell’Ordine.

Attraverso l’atto consiliare, il consigliere chiede quindi l’apertura di un confronto con l’ATC Taranto per valutare una possibile semplificazione delle procedure e promuovere un monitoraggio coordinato a tutela degli agricoltori, dei residenti e della corretta gestione del territorio comunale di Pulsano.

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