Hydrogen Valley JTF Taranto


L’Avviso è rivolto alle pubbliche amministrazioni, agli enti pubblici economici e alle imprese. La partecipazione potrà avvenire singolarmente oppure in forma congiunta.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 10 milioni di euro. Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributo a fondo perduto. 

Per gli investimenti destinati alla promozione dell’energia da fonti rinnovabili e dell’idrogeno rinnovabile, compresi i sistemi di stoccaggio, il contributo potrà raggiungere il 95% dei costi ammissibili.Pubblicata la scheda di pre-informazione dell’Avviso dedicato alla produzione di idrogeno rinnovabile nelle aree industriali della provincia jonica

La Regione Puglia compie un passo importante verso la decarbonizzazione industriale e la sostenibilità ambientale con la pubblicazione della scheda di pre-informazione dell’Avviso “Hydrogen Valley”, previsto nell’ambito del programma JTF e del piano territoriale della provincia di Taranto.

L’iniziativa si inserisce nel solco delle linee guida delineate nel “Piano Strategico per Taranto” e mira a sostenere l’area jonica nel percorso di transizione, contrastandone gli effetti sul tessuto produttivo e occupazionale.Il progetto prevede la realizzazione, nelle aree industriali della provincia di Taranto, di Hydrogen Valley composte da impianti per la produzione di idrogeno rinnovabile e dai relativi sistemi energetici. 

L’intervento punta a favorire lo sviluppo di nuove filiere produttive, la diversificazione economica, la creazione di nuovi posti di lavoro e la riduzione della dipendenza dalle fonti fossili.

Particolare attenzione sarà riservata alla produzione e all’utilizzo di idrogeno verde, anche per l’autoconsumo energetico, all’integrazione delle fonti rinnovabili, allo stoccaggio dell’energia e allo sviluppo della filiera regionale dell’idrogeno.

Destinatari e dotazione finanziaria

 

Gli investimenti finanziabili

Tra gli interventi ammessi rientrano:

  • uno o più impianti per la produzione di idrogeno rinnovabile, compresi i sistemi ausiliari necessari al processo produttivo, le eventuali reti e i sistemi intelligenti di compressione e stoccaggio dell’idrogeno;
  • uno o più impianti aggiuntivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili a servizio degli impianti di produzione di idrogeno, inclusi gli eventuali sistemi intelligenti di stoccaggio dell’energia elettrica.

Tempi di realizzazione e procedura

Cosimo Borraccino

Gli investimenti dovranno essere localizzati nelle aree industriali della provincia jonica. I progetti dovranno essere avviati dopo la presentazione dell’istanza e comunque entro 12 mesi dalla concessione delle agevolazioni. La conclusione degli interventi è prevista entro 30 mesi, mentre l’entrata in esercizio dovrà avvenire entro i tre mesi successivi alla fine dei lavori.

La selezione dei progetti seguirà una procedura di gara competitiva. Le proposte potranno ottenere un massimo di 100 punti sulla base di criteri e componenti chiave, oltre che di ulteriori elementi di natura gestionale, progettuale, economico-finanziaria e territoriale.

Le istanze potranno essere inoltrate esclusivamente tramite posta elettronica certificata, non appena sarà avviata la procedura, all’indirizzo competitivita.regione@pec.rupar.puglia.it.


Commenti

Post popolari in questo blog

Borraccino: "Vertenza call center commessa ENEL, a fianco ai lavoratori"

AVS Taranto: no alla deregolamentazione del lavoro nei call center ENEL

TAV Vicenza: l'ombra dei PFAS e il bluff della sostenibilità