Roccaforzata ricorda Giacomo Campo con un monumento contro l’oblio
ROCCAFORZATA – Dal Comune più piccolo della provincia di Taranto arriva un messaggio forte di memoria e responsabilità civile.
A dieci anni dalla tragica morte di Giacomo
Campo, giovane operaio rimasto schiacciato dal nastro trasportatore dell’Afo5
mentre lavorava nell’indotto dell’ex Ilva, la comunità di Roccaforzata lo ha
ricordato con una manifestazione pubblica e con la scopertura di un monumento
dedicato alla sua memoria.
Giacomo Campo aveva 25
anni quando perse la vita, il 17 settembre 2016, in un incidente sul lavoro a
Taranto. Il suo nome, a distanza di anni, continua a rappresentare una ferita
aperta per la famiglia, per il territorio e per quanti chiedono che la sicurezza
nei luoghi di lavoro resti una priorità concreta e non solo un principio
richiamato nelle commemorazioni.
A volere con
determinazione il monumento è stato lo zio di Giacomo, Romeo Cappello, operaio
dell’Ilva, che ha sostenuto l’iniziativa come segno tangibile per non
dimenticare il giovane nipote e il dramma vissuto dalla sua famiglia.
La proposta è stata
accolta dall’amministrazione comunale di Roccaforzata, guidata dal sindaco
Mario Santo, che ha accompagnato il percorso fino alla realizzazione dell’opera
commemorativa, condividendo con la comunità un momento di raccoglimento e partecipazione.
Nel corso della
cerimonia è stato ricordato anche l’impegno dell’allora presidente della
Regione Puglia, Michele Emiliano, che sin dalle prime ore successive alla
notizia della morte del giovane operaio manifestò vicinanza alla famiglia e
sostenne la volontà di onorarne la memoria.
Alla manifestazione
hanno preso parte rappresentanti sindacali di FILLEA-CGIL e USB, insieme a
numerosi amministratori locali, sindaci e consiglieri provinciali. In
rappresentanza della Regione Puglia erano presenti anche Cosimo Borraccino e
Giuseppe Fischetti.
La giornata
commemorativa si è articolata con la celebrazione della messa, una fiaccolata
per le vie del paese e la cerimonia di scopertura del monumento. La
partecipazione della comunità ha confermato quanto la vicenda di Giacomo Campo
continui a vivere nella memoria collettiva di Roccaforzata e del territorio
tarantino.
Il monumento rappresenta così non soltanto un omaggio a un giovane scomparso troppo presto, ma anche un richiamo permanente al valore della vita, della sicurezza sul lavoro e del dovere di non dimenticare.

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