Hollywood Stray il nuovo disco dei Flame Parade

 

Disponibile in cd; vinile e su tutte le piattaforme digitali da venerdì 18 settembre 2026

“Hollywood Stray”, in uscita venerdì 18 settembre per Materiali Sonori, è il quarto album in studio dei Flame Parade, ed è stato preannunciato da “Criminal Gospel”, “White and Torn” e dal doppio singolo “Need a Car/Television Home”.
 
Registrato in presa diretta al Playpen Studio di Bristol e prodotto da Ali Chant (sound engineer e producer noto per aver già collaborato con Yard Act, King Hannah, The Murder Capital, Dry Cleaning), il disco segna una svolta silenziosa, ma profonda, nel percorso musicale della band toscana. È l’apertura di una crepa nello spazio etereo e sospeso, nell’equilibrio delicato tra sogno e realtà, che ha caratterizzato i lavori precedenti del gruppo.

“Hollywood Stray” lascia filtrare luce tra le trame sonore: le canzoni sono più esposte, più dirette, più umane. Senza rinunciare alla ricchezza degli arrangiamenti e alle stratificazioni atmosferiche che hanno sempre caratterizzato il suono del quintetto, i Flame Parade scelgono ora di avvicinarsi, di togliere distanza, di mostrarsi emotivamente scoperti.

Ma il disco non rappresenta soltanto un passaggio musicale: è anche uno sguardo lucido sul presente. “Hollywood” diventa il simbolo di un’illusione collettiva, quella del successo come misura del valore personale, della visibilità come unica forma di esistenza. Lo “Stray”, il “randagio”, è invece chi continua a camminare ai margini di questo racconto, senza lasciarsi addomesticare, ed è capace di resistere all’omologazione in una società che richiede di aderire a determinati standard. Il risultato è un progetto che si regge su una tensione sottile, ma costante, tra desiderio e disincanto, tra fragilità e resistenza. 

Questo eterno oscillare non si trasforma in slogan, ma vibra attraverso le note e le parole, dove la vulnerabilità non è una posa, bensì una decisione. Una scelta che diventa forza, presenza, verità.

Con “Hollywood Stray”, i Flame Parade non cercano un rifugio nel sogno: scelgono di restare nella realtà, con tutte le sue crepe. Ed è proprio lì che la loro musica trova il suo spazio più autentico e sincero. Un ritorno all’essenziale, alla semplicità e alla demolizione delle strutture artificiali che ci circondano.

In linea con questa visione, il sound diventa più diretto e immediato. Un cambio di prospettiva rispetto ai lavori precedenti, caratterizzati da un’estetica più sospesa e fluida, proiettata verso altri mondi.

“Hollywood Stray” è un album che decostruisce il mito della fama che tutti inseguono e bramano, ma che in realtà non esiste. Un non-luogo, un’ambizione capace di consumare la vita delle persone. Una destinazione che ti promette tutto, ma che non ti restituisce nulla, lasciandoti a vagare nei suoi sobborghi proprio perché, nella sua essenza, non è reale.

Il disco alterna intimità e ampiezza sonora, accostando stratificazioni strumentali e armonie vocali a momenti di forte chiarezza emotiva.

TRACK BY TRACK

“Criminal Gospel” è una preghiera di ritorno: tornare a essere noi stessi così come siamo, senza costruzioni, senza ruoli, senza immagini da sostenere.

“The Place Where Love Will Let You Down” è un percorso emotivo verso un luogo in cui l’amore perde la sua funzione protettiva e rivela la sua natura fragile. Un brano dove si incrociano voci e chitarre incalzanti che amplificano la tensione emotiva e il senso di malinconia. 

“888” ha venature alternative rock con atmosfere cupe. Si parla di una connessione emotiva profonda e totalizzante, in cui l’altra persona si fonde con la propria identità.

“White and Torn” racchiude il significato dell'essere donna in un mondo che ci vuole sempre più performanti e perennemente giovani. Il brano attraversa il tema della malattia e della perdita di controllo, quando la vita cambia improvvisamente e costringe a ridefinirsi. C’è dentro rabbia, ma anche la tenerezza dell’imparare a voler bene ad un corpo, che è l’unica casa che abbiamo, difettosa e meravigliosa insieme.

“Hollywood Stray” è la title track dell’album: un pezzo alternative rock con ritornelli sognanti e cambi di tempo che spiazzano l’ascoltatore. Un’illusione collettiva, di una destinazione che tutti inseguono ma che, nella sua essenza, non esiste davvero. È un randagio che abita un non-luogo, simbolo di un’ambizione capace di consumare identità e vite, lasciando chi la cerca, ai margini, a vagare tra le sue ombre. Una riflessione e una critica al mito del successo e dell’apparenza. 

“Need a Car” incarna una vita vissuta al limite, fatta di eccessi e continua fuga dalla routine. Ritmica insistente e chitarre distorte dipingono l'immagine rock ‘n’ roll di un’esistenza dissoluta e decadente. È una riflessione sull’intensità che consuma e sui sogni che, proprio perché vissuti al massimo, rischiano di non durare.

“Television Home”, il lato B di “Need a Car”, esplora la ricerca di verità e senso in un mondo instabile, dove le persone cambiano continuamente ciò per cui vivono. Parla della difficoltà di trovare un “posto” o una casa stabile, sia fisica che emotiva.

“A Little More Trouble” è un viaggio nei ricordi dell’adolescenza, tra solitudine e sfide più grandi di noi. Alterna synth, elettronica e fuzz di chitarra elettrica e ripercorre il momento in cui ci si ritrova a fare i conti con un'età di mezzo.

“Valentine’s Day” è una ballad ironica e malinconica sulla vulnerabilità; una confessione al telefono mentre dall’altro capo non c’è nessuno. È un ritratto poetico di insicurezza, ironia e consapevolezza emotiva.



CREDITS

Produced & Recorded by Ali Chant at The Playpen, Bristol, UK
Written by Letizia Bonchi and Marco Zampoli
Lyrics by Letizia Bonchi and Marco Zampoli

Flame Parade sono
Marco Zampoli 
Letizia Bonchi
Francesco Agozzino
Mattia Calosci
Damien Carlucci

Formato: Digital
Label: Materiali Sonori
Publishing: Hoodoo
Distribuzione: The Orchard
Artwork cover: Mattia Calosci

Foto di Kinzica Vannini


Credits photo: Kinzica Vannini 

BIOGRAFIA

I Flame Parade attraversano indie rock, dream pop e suggestioni folk con un’identità sonora in costante trasformazione, definendo nel tempo un linguaggio sempre più personale. Fin dalla nascita nel 2012, ogni loro progetto discografico rappresenta una fase differente del percorso artistico del gruppo.

Dopo l’esordio con “A New Home” (2016), il quintetto toscano torna nel 2020 con “Cosmic Gathering”, un lavoro che fonde le radici new folk del gruppo con sonorità pop dal respiro internazionale, ampliando ulteriormente il proprio orizzonte sonoro.
Le atmosfere eteree e sognanti che caratterizzano i primi lavori della band si sviluppano ulteriormente in “Cannibal Dreams” (Materiali Sonori, 2023), prodotto da Matilde Davoli: un disco che segna un deciso passo in avanti in termini di identità artistica e profondità espressiva, con ampi consensi da parte della stampa di settore.
I Flame Parade si distinguono anche per l’intensità e la forza evocativa dei loro live: nel 2025 intensificano l’attività dal vivo, dopo oltre 40 concerti tra Europa e Stati Uniti, arrivando fino al New Colossus Festival di New York.

Nell’aprile 2026, con il nuovo brano “Criminal Gospel”, la band apre un nuovo capitolo del proprio viaggio musicale, seguito a maggio da “White and Torn”, e a giugno dal doppio singolo “Need a Car”/“Television Home”. “Hollywood Stray”, in uscita il 18 settembre 2026, è il quarto album in studio della band, registrato nel luglio 2025 presso il Playpen Studio di Bristol con il produttore Ali Chant (Yard Act, Perfume Genius, Dry Cleaning, The Murder Capital). Questa collaborazione segna un’evoluzione significativa nell’identità artistica dei Flame Parade e unisce profondità timbrica e ricchezza degli arrangiamenti a una scrittura più diretta ed emotivamente esposta. “Hollywood Stray” è un lavoro coeso anche dal punto di vista concettuale e riflette sulla tensione tra identità personale e una cultura sempre più governata da visibilità e performance.



Hollywood Stray EU&UK Tour 

21.10.2026 Kusel (DE) - Kinnett
22.10.2026 Tours (FR) - Off Off Off Festival 
23.10.2026  Paris (FR) - Bar Italia
24.10.2026 Offenbach Am Mein (DE) - Hafen 2
25.10.2026 Köln (DE) - Hanging Gardens
29.10.2026 Berlin (DE) - Urban Spree
30.10.2026 Giessen (DE) - Alte Kupferschmiede        
27.11.2026 Göteborg (SE) - Viva Sounds Festival
28.11.2026 Göteborg (SE) - Viva Sounds Festival
12.01.2027 Hannover (DE) - Cafe Glocksee
13.01.2027 Stuttgart (DE) - Cafe Galao
14.01.2027 Freiburg (DE) - Swamp Club
15.01.2027 Saarbrücken (DE) - Terminus
16.01.2027 Leipzig (DE) - Noch Besser Leben
17.01.2027 Frankfurt (DE)
20.01.2027 Paris (FR) - Supersonic
21.01.2027 Amiens (FR) 
22.01.2027 Angers (FR) 
14.02.2027 Bristol (UK)  
15.02.2027 Manchester (UK) 
16.02.2027 Glasgow (UK) 
17.02.2027 Nottingham (UK) 
18.02.2027 London (UK)  
19.02.2027 Brighton (UK)  
20.02.2027 Exeter (UK)


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