Il DDL Caccia passa al Senato
Il voto di martedì scorso al Senato è una violenza inaccettabile nei confronti della natura e degli animali selvatici e contrario alla volontà della stragrande maggioranza degli italiani, alle evidenze della scienza e alla sicurezza delle persone. Tra le principali criticità segnalate figurano: l’ estensione dei periodi di caccia oltre i limiti consentiti dalla normativa europea l’ indebolimento del ruolo dell’ISPRA nella definizione dei calendari venatori la deregolamentazione dei richiami vivi l’ aumento delle specie cacciabili la possibilità di ridurre le aree protette ritenute “eccessive” l’estensione dell’attività venatoria nelle aree demaniali Inoltre numerose disposizioni appaiono incompatibili con le direttive europee “Uccelli” e “Habitat”, esponendo l’Italia al concreto rischio di una nuova procedura d’infrazione . Ora la battaglia si sposta alla Camera. Il governo non può continuare a ignorare una protesta sempre più forte che, partita da...