Taranto - La Cisl dice No agli insulti alla Polizia Locale
La CISL FP del Comune di Taranto respinge con fermezza le affermazioni offensive e generalizzate rivolte, in queste ore, nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori della Polizia Locale.
Criticare l’organizzazione dei servizi è legittimo.
Segnalare disfunzioni è legittimo. Chiedere maggiore presenza sul territorio è
legittimo. Ma trasformare tutto questo in un attacco indistinto al personale,
descritto con espressioni sprezzanti e lesive della dignità professionale, non
è critica: è qualunquismo.
La Polizia Locale di Taranto opera ogni giorno in condizioni
complesse, con un organico insufficiente rispetto alle reali esigenze della
città, con carichi di lavoro crescenti, servizi sempre più articolati,
responsabilità amministrative, viabilistiche, di sicurezza urbana, di controllo
del territorio, di gestione degli eventi, di emergenze e di supporto alla
cittadinanza.
A questo si aggiunge un ulteriore elemento che troppo spesso
viene ignorato: gli agenti della Polizia Locale vengono chiamati a svolgere
anche attività e compiti che non rientrano propriamente nelle funzioni tipiche
del Corpo, supplendo di fatto a carenze organizzative più ampie dell’Ente e
garantendo comunque la continuità dei servizi, afferma Ligonzo.
È quindi inaccettabile che, dopo essere stati utilizzati per
fronteggiare esigenze diverse e spesso improprie, gli stessi lavoratori vengano
poi esposti al giudizio sommario e offensivo di chi riduce tutto a slogan da
social.
Proprio su questi temi, la CISL FP del Comune di Taranto
incontrerà martedì il Comandante della Polizia Locale, anche in relazione
all’attivazione dei turni notturni collegati al servizio di pulizia delle
strade. Per Fabio Ligonzo, ogni scelta organizzativa che incida su orari,
turnazioni, sicurezza, carichi di lavoro e corretto impiego del personale deve
essere affrontata con serietà, trasparenza e rispetto delle competenze proprie
della Polizia Locale, evitando che il Corpo diventi lo strumento ordinario per
coprire criticità organizzative di altri servizi.
Ligonzo ricorda che dietro ogni agente ci sono persone,
famiglie, responsabilità, turni, esposizione al conflitto quotidiano, rischi
operativi e una pressione costante. Pretendere il rispetto delle regole è
giusto. Mancare di rispetto a chi è chiamato a farle rispettare è invece un
errore grave, che indebolisce l’intera comunità.
Continueremo, conclude Ligonzo, a difendere le lavoratrici e
i lavoratori della Polizia Locale da ogni forma di delegittimazione gratuita,
perché il rispetto della città passa anche dal rispetto di chi ogni giorno la
serve.
Fabio Ligonzo Segretario Aziendale Cisl FP Comune di
Taranto
Gianluca Scialpi - Delegato Cisl FP Comune di Taranto

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