Bandi, tariffe e click day

 

Di Lena denuncia il sistema che penalizza famiglie e anziani 

Pulsano, Di Lena denuncia un asse politico-amministrativo che penalizza i cittadini: PD locale e Amministrazione comunale, secondo il consigliere, appaiono allineati in un silenzio dannoso per la comunità.

Il consigliere Di Lena: “Bandi regionali e comunali ripropongono logiche discriminatorie. Depositate mozioni e proposte concrete”.

A Pulsano, secondo il consigliere Angelo Di Lena, si consolida un sistema di quieto vivere e sostegno politico reciproco che finisce per penalizzare i cittadini. Da una parte vi sarebbe la gestione amministrativa locale; dall’altra, un Partito Democratico formalmente all’opposizione ma, nei fatti, silenzioso e compiacente. Un atteggiamento che, secondo Di Lena, eviterebbe lo scontro con il Comune in cambio del silenzio dell’Amministrazione sulle criticità dei vertici regionali del PD. Il risultato sarebbe un blocco di potere compatto, lontano dai problemi concreti delle famiglie.

A confermarlo, sostiene Di Lena, sono i provvedimenti adottati ai diversi livelli istituzionali, segnati da criteri discriminatori e decisioni calate dall’alto.

Sul piano regionale, il caso più evidente è il recente Avviso pubblico per l’accesso al fondo destinato alle spese veterinarie (D.G.R. n. 623/2026), che presenta diverse criticità.

Lo stanziamento previsto è del tutto insufficiente: appena 24.781,10 euro, una somma che copre meno dell’1% dei 223.521 anziani potenzialmente aventi diritto in Puglia.

Critico anche il meccanismo del “Click Day”: l’accesso dipende dall’ordine cronologico delle domande telematiche tramite SPID, senza possibilità di correggere successivamente eventuali errori. Una modalità che rischia di escludere molti anziani penalizzati dal divario digitale.

Altra criticità è la retroattività del bando: pubblicato a luglio 2026, riguarda il rimborso di spese sostenute nel 2024, con il rischio che molti cittadini non abbiano conservato per anni la documentazione fiscale originale.

Per correggere queste storture, il consigliere comunale dott. Angelo Di Lena ha depositato una mozione con cui chiede alla Regione il rifinanziamento immediato del fondo, il superamento del “Click Day”, l’introduzione del soccorso istruttorio e l’attivazione a Pulsano di uno sportello informativo comunale a costo zero, utilizzando il personale dei Servizi sociali e del Centro anziani per assistere gli over 65.

La stessa impostazione penalizzante, secondo Di Lena, si ritrova anche nei bandi comunali. È il caso dell’Avviso per l’asilo nido “Coccinelle”, che prevede tariffe gravose per il ceto medio, con quote fino al 100% oltre i 24.811 euro, punteggi insufficienti per i genitori entrambi lavoratori, criteri discrezionali, scarsa chiarezza sui posti disponibili e scadenze fissate in pieno Ferragosto. Su questi aspetti sono state presentate proposte di modifica mirate.

“La nostra azione non si limita alla denuncia – dichiara il consigliere comunale dott. Angelo Di Lena –. Presenterò formalmente le mie mozioni in Consiglio comunale. L’obiettivo è chiaro: spingere l’Amministrazione a correggere gli avvisi pubblici, garantendo equità sociale, tariffe più giuste per il ceto medio, criteri oggettivi e maggiore trasparenza. Serve superare l’immobilismo di una finta opposizione che, con accordi di palazzo, finisce per danneggiare i pulsanesi”.

Dott. Angelo Di Lena – Consigliere comunale di Pulsano 

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