Pulsano - Opposizione di facciata sull’emergenza ambientale
Emergenza ambientale a Pulsano: la realtà dei fatti, il ruolo del comune e l’opposizione di facciata
PULSANO — Sulla persistente e drammatica
emergenza dei cattivi odori e dei roghi che continuano a opprimere il
territorio di Pulsano, si rende necessaria una risposta netta e istituzionale
alle dichiarazioni diffuse dal Partito Democratico locale, al fine di
ristabilire la verità dei fatti e smascherare una narrazione di comodo.
A intervenire con fermezza è il consigliere
comunale di opposizione Angelo Di Lena, che ribatte punto per punto alle
polemiche sollevate dal segretario del PD locale, il quale non siede neppure in
Consiglio comunale e non è stato eletto dai cittadini.
«Si rivendicano oggi atti e audizioni
regionali come se fossero la soluzione di tutti i mali – dichiara Di Lena –
dimenticando un dato politico ed elettorale inequivocabile: se chi oggi si erge
a paladino avesse compiuto anche solo la metà della metà del lavoro di incalzo,
di presenza e di denunce portato avanti in questi anni dal sottoscritto in
Consiglio comunale, questa Amministrazione sarebbe già stata mandata a casa da
tempo».
La forza del consenso e la coerenza
dell'opposizione vera
Il consigliere Di Lena rivendica con
orgoglio il proprio percorso e il mandato popolare ricevuto:
«Prima di dare lezioni, bisognerebbe fare i
conti con la storia politica recente. Il sottoscritto, pur isolato all'interno
della lista in cui siamo stati candidati assieme al PD e senza alcuna struttura
di partito o squadra di apparato alle spalle, è stato in assoluto il candidato
più votato dell’intera lista. Una vittoria netta conquistata sul campo grazie
alla fiducia dei cittadini, ben tre anni fa. Se questo non si è tradotto in una
caduta dell'amministrazione, la causa è da ricercare in un evidente freno
tirato e in compromessi politici che hanno di fatto sterilizzato l'azione dei
due consiglieri di riferimento del PD in aula, rimasti del tutto inattivi in
questi anni».
Il vero nodo: le responsabilità del Comune
e l'inerzia della Giunta
Richiedere l'intervento dell'ARPA o
l'audizione in Regione, come quella sollecitata in Commissione Ambiente, è un
atto istituzionale doveroso, ma non può diventare la foglia di fico per
mascherare l'immobilismo e la mancanza di una vera battaglia amministrativa sul
campo.
Il Comune di Pulsano è Autorità Sanitaria
Locale e ha il dovere primario di intervenire. Il vero scandalo amministrativo
risiede nel fatto che la Giunta si rifiuti ostinatamente di impiegare la
Polizia Locale in servizi mirati di presidio e controllo attivo del territorio
contro i roghi e le esalazioni, preferendo un’azione di vigilanza sbilanciata
unicamente sulle sanzioni di natura stradale, comode per fare cassa ma inutili
per la sicurezza ambientale.
I cittadini di Pulsano non hanno bisogno di
scambi di note o di opposizioni di facciata, ma di coerenza. Il consigliere
Angelo Di Lena continuerà a pretendere risposte concrete e controlli reali,
forte del consenso e del lavoro sul territorio, senza sconti e senza retorica
di palazzo.
Consigliere Comunale Angelo Di Lena

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