Premio Bianca d’Aponte: Marina Rei madrina della 22° edizione
Sarà Marina Rei la madrina del 22° premio Bianca d’Aponte per cantautrici
le finali al teatro Cimarosa di Aversa il 23 e 24
ottobre
Premio Bianca d'Aponte” 2026, il
contest riservato a cantautrici diventato ormai un punto fermo nel panorama
musicale italiano, con le finali in programma al Teatro Cimarosa di
Aversa il 23 e 24 ottobre.
Ogni anno una
nota cantautrice assume il ruolo di madrina del Premio, con il
compito di interpretare un brano di Bianca d'Aponte (la cantautrice a cui
la manifestazione è dedicata) e presiedere la giuria. A precedere ci sono
state Arisa, Rachele Bastreghi (Baustelle), Rossana Casale, Chiara
Civello, Ginevra di Marco, Grazia Di Michele, Cristina Donà, Irene Grandi,
Elena Ledda, Levante, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada,
Mariella Nava, Brunella Selo, Tosca, Paola Turci, Fausta Vetere, Margherita
Vicario, Nina Zilli.
Figlia di genitori musicisti,
Marina Rei ha sempre respirato musica di diverse ispirazioni. Artisticamente
nasce come percussionista e poi come batterista, proprio come il padre, ma
suona anche chitarra e pianoforte. Come cantautrice, dal suo esordio discografico
a metà anni novanta ha collezionato vari successi, ma senza mai mettere in
secondo piano la sua natura di vera musicista, come testimonia anche l’ultimo
album, "Niente amore", pubblicato nel 2025 e prodotto da Riccardo
Sinigallia.
Nel frattempo un brano di
Bianca d’Aponte, “Straniero”, è entrato in finale nelle Targhe Tenco 2026 per
la categoria “Miglior canzone”. Un importante riconoscimento per la cantautrice
aversana, scomparsa prematuramente a soli 23 anni nel 2003, proprio mentre stava
lavorando al suo primo disco.
“Straniero”, che è stato
arrangiata da Bungaro, è una delle dieci canzoni contenute nell'album “Ensemble
per Bianca”, selezionate tra il materiale che l’artista aveva lasciato
e affidate ai musicisti dell’“Ensemble”, ciascuno libero di produrle secondo
la propria sensibilità
È intanto al lavoro l’ampio
e prestigioso Comitato di garanzia del Premio, che selezionerà le
finaliste di questa edizione, scaturite dalla selezione fra centinaia di
iscritte.
Il Comitato è formato da decine di
produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti, giornalisti tra
i più accreditati del mondo musicale italiano. Molti dei componenti del
Comitato faranno parte anche delle due giurie, quella generale e quella della
critica, che assegneranno i premi nelle serate finali ad Aversa.
Il Premio Bianca d’Aponte è
organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte, con la collaborazione di
ReteDoc, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti ed il contributo
della Fondazione Banco di Napoli e di NuovoIMAIE.

Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente