T-Fest 2026 a Pulsano, l'opposizione va all'attacco
Depositata raffica di interrogazioni sulle presunte irregolarità
PULSANO (TA) — Report Ispezione
Politico-Amministrativa | Consigliere Dott. Angelo Di Lena
Le luci del T-Fest 2026 si sono spente, ma
non si placano le polemiche politiche attorno all'evento enogastronomico e
culturale che ha animato la cittadina ionica. A sollevare un polverone è il
consigliere comunale d'opposizione, il Dott. Angelo Di Lena, che ha depositato
in municipio una serie di atti ispettivi — tra interrogazioni urgenti a
risposta orale, integrazioni e richieste di accesso agli atti — per chiedere
conto al Sindaco e alla Giunta di una lunga lista di presunte anomalie,
criticità logistiche e costi nascosti.
Pur riconoscendo il valore delle
manifestazioni per la promozione del territorio, Di Lena sottolinea come la
tutela della legalità, della sicurezza e delle casse comunali debba sempre
rimanere la priorità assoluta.
Bagni inesistenti, transenne "in
prestito" e sicurezza
Tra i punti più caldi sollevati dal
consigliere figurano gli aspetti igienico-sanitari e gestionali:
Aspetti Igienico-Sanitari: A fronte del
grande afflusso di pubblico, secondo l'opposizione non sarebbero stati
predisposti bagni chimici dedicati nell'area del palco, creando un pesante
sovraccarico delle strutture private di zona e forti disagi per residenti e
visitatori.
Dotazioni di Cantiere: L'opposizione
documenta la presenza sul suolo pubblico di barriere e transenne recanti la
dicitura «Comune di Faggiano», chiedendo a quale titolo e in base a quale
convenzione siano stati usati moduli di proprietà di un altro Ente.
Safety & Security: Si sollecitano
chiarimenti sulla perimetrazione attorno all'impianto audio principale, dove si
sarebbero verificati momenti di calca e spintoni.
Fumi, rumori, viabilità e decoro dei luoghi
di culto
L'ispezione tocca anche l'impatto della
kermesse sulla vita quotidiana dei pulsanesi:
Fumi e odori: Segnalati stand gastronomici
privi di sistemi di abbattimento fumi a ridosso delle abitazioni.
Impatto acustico: Chiesti riscontri sul
rispetto dei limiti sonori e sulla presenza della preventiva Valutazione di
Impatto Acustico (L.R. Puglia n. 3/2002).
Viabilità e degrado: Contestati la chiusura
del traffico su arterie principali comunicata con soli due giorni di preavviso
e gli accumuli di spazzatura lasciati davanti ai portoni a fine serata.
Tutela della sacralità: Sollevata una
perplessità etica ed estetica sull'uso del sagrato e della facciata della
Chiesa e del Convento come quinta scenica per proiezioni e spettacoli.
La nodosa questione dei costi e le garanzie legali
«A fronte di un evento annunciato a 'costo
zero' e senza impegni economici per l'Ente (Delibera di Giunta n. 57/2026), con
l'Ordinanza n. 110/2026 la segnaletica stradale e i relativi allestimenti sono
stati messi interamente a carico dell'Ufficio Tecnico Comunale, configurando di
fatto costi indiretti per la collettività.»
Inoltre, il consigliere Di Lena segnala
l'assenza negli schemi di convenzione di un'esplicita clausola di manleva e
copertura assicurativa a tutela del Comune da eventuali responsabilità civili o
penali in caso di incidenti.
L'affondo politico: «Destra e sinistra
concordi sulle "distrazioni di massa"»
Oltre agli aspetti tecnici, il consigliere
Di Lena muove un'articolata critica all'indirizzo politico-amministrativo:
«Assistiamo a un modello promosso sia dalle politiche della Regione Puglia a trazione centro-sinistra, che finanzia a pioggia queste iniziative, sia dal Comune di Pulsano a trazione centro-destra, che le patrocina. Sinistra e destra si ritrovano concordi nel privilegiare la spesa per la 'distrazione di massa' ed eventi effimeri, a scapito di una programmazione strutturale sul lavoro e sui servizi per i nostri giovani. Pretendiamo trasparenza in aula per chiarire ruoli, sponsorizzazioni ed evitare sovrapposizioni o conflitti d'interesse.»
Richieste e Proposte per il Futuro
L'opposizione chiede ora al Sindaco e alla
Giunta di:
Individuare per il futuro aree alternative
ed idonee per le manifestazioni di massa;
Sanare integralmente le lacune
convenzionali e assicurative;
Fornire risposte puntuali ed esaustive
durante la prossima seduta del Consiglio Comunale.

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