Puglia da record su fondi UE e PNRR
Per Cosimo Borraccino, consigliere regionale, la Puglia
accelera sulla spesa dei fondi europei e del PNRR e si conferma tra le Regioni
più efficienti d’Italia.
A certificarlo sono i dati del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio sull’avanzamento dei programmi europei 2021-2027 e del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Numeri che collocano la Regione al secondo posto in Italia, alle
spalle dell’Emilia Romagna, per risorse certificate e capacità di trasformare i
finanziamenti in opere, progetti e investimenti concreti.
Nel dettaglio, la Puglia ha già certificato:
- il 41,7% delle risorse FESR e FSE, pari a 1,9 miliardi di euro,
a fronte di una media nazionale del 38,5% e meridionale del 33,2%;
- il 54,3% delle risorse PNRR, pari a 3,4 miliardi di euro, rispetto a una media nazionale del 52,1% e meridionale del 49,8%.
Secondo Borraccino, questi risultati confermano la capacità amministrativa del Governo regionale di centrosinistra, che sta accelerando la spesa e trasformando le risorse disponibili in interventi sul territorio:
- comunità energetiche rinnovabili;
- riqualificazione degli edifici scolastici;
- digitalizzazione delle strutture sanitarie territoriali;
- occupazione;
- inclusione sociale;
- innovazione e transizione ecologica.
Un altro fronte strategico è quello dell’export e degli
investimenti privati. La Puglia è tra le Regioni che hanno attivato più bandi per
la transizione verde e digitale, con una crescita degli investimenti privati
superiore del 18% alla media nazionale.
In aumento anche gli investimenti produttivi: le domande ammesse ai finanziamenti europei per le imprese crescono del 12,6%, per un totale di 6.842 progetti.
Il trend positivo riguarda anche Taranto e la sua provincia, dove l’avanzamento dei progetti legati alla transizione energetica ha superato il 55%. Un risultato che, sottolinea Borraccino, conferma il lavoro avviato dall’ex Presidente Michele Emiliano e proseguito con determinazione dal Presidente Antonio Decaro.
Il quadro che emerge dai dati del Dipartimento per le Politiche
di Coesione è quello di una regione in crescita, capace non solo di superare la
media del Mezzogiorno, ma anche di collocarsi oltre diversi indicatori
nazionali.
“La Puglia sarà tra le Regioni protagoniste del cambiamento in atto — afferma Borraccino — anche sostenendo la rinascita dei piccoli Comuni, che hanno bisogno di interventi mirati e strumenti concreti per crescere”.
“Il nostro impegno è evidente e trova conferma nei numeri — conclude —. La Puglia sta vivendo una fase di forte crescita, riconosciuta anche a livello nazionale”.

Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente