Il ritorno indietro di Trump sugli accordi sul nucleare
Uno dei più bizzarri e lampanti esempi d’ipocrisia nucleare è la sottoscrizione dell’accordo sul nucleare “civile” da parte di Trump con l’Arabia Saudita. di Erasmo Venosi L'accordo trentennale, del valore di diversi miliardi di dollari, garantirà alle aziende statunitensi, in particolare alla Westinghouse, l’esclusiva per lo sviluppo di centrali nucleari in Arabia. L'accordo di cooperazione nucleare, noto anche come "accordo 123" dal riferimento alla Sezione 123 dell'Atomic Energy Act statunitense del 1954, regola il trasferimento di materiale o tecnologia nucleare dagli Stati Uniti per usi pacifici. L'Arabia Saudita non è certo l'unico Paese ad aver firmato un accordo di questo tipo con gli Stati Uniti, che ne hanno attualmente 26 in vigore. Tuttavia, le precedenti amministrazioni statunitensi si erano opposte alla conclusione di un accordo con l'Arabia Saudita perché il regno insisteva sullo sviluppo dell'arricchimento dell'ur...