Archeologia industriale: trappeti ed economia tra il ‘500 e ‘900
frantoio XVI L’olio d’oliva, prezioso e miracoloso sin dall’antichità (prima parte) di Stefano de Carolis Olea prima omnium arborum est Giunio Moderato Columella , uno dei grandi agronomi del tempo, (morto nella città di Taranto dell’Apulia romana, nel 60 d.c.) recitava: “ olea prima omnium arborum est ” . Ossia fra tutti gli alberi, il primo posto spetta all’ulivo. L’ulivo da sempre ha rappresentato il simbolo di gloria, purificazione, pace, abbondanza, e benedizione. Nell’antichità, ha donato le sue fronde per incoronare sia i vincitori di pacifici giochi che i guerrieri di cruenti guerre, con l’olio, suo prezioso frutto, ha consacrato il capo dei grandi personaggi della terra, e illuminato le lampade votive di tutte le religioni. I Greci e i Romani, utilizzavano l’olio d’oliva, soprattutto per la cura del proprio corpo. Quasi tutti gli uomini e le donne, ne facevano uso. L’olio spalmato sui corpi, aveva una funzione detergente ...