Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta clima

Il clima 2026 nella disinformazione trumpiana

Immagine
L’evoluzione del dibattito sul cambiamento climatico fa emergere nuove forme di disinformazione scientifica. di Erasmo Venosi  Un paio di mesi fa, il presidente Trump ha diffuso una delle più recenti affermazioni false: secondo lui, il Gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (IPCC) avrebbe dichiarato che il mondo non è di fronte a una catastrofe climatica e che definire pericolosi gli attuali livelli previsti di riscaldamento globale sarebbe puro “allarmismo”. “Dopo 15 anni in cui i Democratici hanno promesso che il ‘cambiamento climatico’ avrebbe distrutto il pianeta, il principale comitato climatico delle Nazioni Unite ha appena ammesso che le proprie proiezioni erano sbagliate. Sbagliate. Sbagliate.”  Trump lo ha scritto su Truth Social: “A differenza dei Democratici, che usano le falsità dell’allarmismo climatico per promuovere la loro truffa del Green New Deal , la mia amministrazione si baserà sempre su VERITÀ, SCIENZA e FATTI!”. Tru...

Per il 70% degli italiani chi inquina paga

Immagine
  Clima e imprese: 7 italiani su 10 sostengono il principio chi inquina paga Nuovo sondaggio in Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia e Spagna: la maggioranza degli intervistati non approverebbe un ridimensionamento del sistema europeo per limitare le emissioni di CO2 nei settori industriali (ET)  Contraria anche la maggioranza degli elettori di Fratelli d’Italia . Sette cittadini italiani su dieci (71%), compresi coloro che votano per Fratelli d’Italia, il partito guidato dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni , ritengono che le imprese che emettono di più – o che non riducono abbastanza le proprie emissioni di CO2 – debbano pagare di più. (1) A dirlo un nuovo sondaggio, commissionato dalla campagna europea Beyond Fossil Fuels per conto di un’ampia rete di organizzazioni, tra cui WWF Italia , e condotto da YouGov in sei paesi europei: Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia e Spagna. Gli esiti del sondaggio confermano un ampio sostegno al princip...

Arriva il super El Niño e sul clima non siamo assicurati

Immagine
Assicurazioni, WWF: le compagnie assicurative in ritardo nell’azione per il clima mentre prende il via il super El Niño Una nuova ricerca condotta da ShareAction con il supporto del WWF rivela che le più grandi compagnie assicurative del mondo non stanno rispondendo in modo adeguato alla portata e all’urgenza delle crisi climatica , di biodiversità e sociale che minacciano persone e pianeta. Nella quarta edizione del report «Insuring Disaster» , l’ONG specializzata in investimenti responsabili ShareAction, con il supporto del WWF Svizzera e della sua consolidata esperienza di collaborazione con il settore assicurativo sui temi del clima e della natura, valuta e classifica 40 tra le più grandi compagnie assicurative del mondo nel ramo danni, tra cui 30 assicuratori convenzionali e 10 agenti di gestione del Lloyd’s di Londra , in base al loro approccio a questioni chiave quali il cambiamento climatico , l’estrazione di combustibili fossili, la perdita di biodiversità, il rischio social...

Piano Sociale per il Clima ritardi inaccettabili

Immagine
Ancora fermo il piano sociale per il clima: a un anno dalla scadenza, ritardi inaccettabili e assenza di trasparenza e partecipazione su un piano da 9.3 miliardi di euro Le organizzazioni della società civile WWF Italia , Forum Diseguaglianze e Diversità, Greenpeace , Kyoto Club, Legambiente , Mira Network, Nuove Rigenerazioni, Transport & Environment chiedono al Governo e alla Commissione trasparenza, tempi certi e un nuovo confronto pubblico sul Piano che dovrà accompagnare la transizione ecologica e sostenere le persone più vulnerabili È passato un anno da quando l'Italia avrebbe dovuto trasmettere a Bruxelles la versione definitiva del Piano Sociale per il Clima su cui poi avviare un confronto con la Commissione UE . A oggi, però, il documento non risulta ancora formalmente presentato.   Il Fondo Sociale per il Clima è stato istituito per finanziare la riduzione degli effetti sociali della transizione energetica attraverso interventi di efficientamento energetico delle...

Caldo tra inerzia del governo e rischi per la salute

Immagine
Ondate di calore, WWF:la sottovalutazione del governo porta a non agire e rischia di far perdere vite Secondo l’associazione, bisogna essere pronti ai fenomeni estremi, allertare i cittadini e aiutarli a individuare le conseguenze più gravi e cosa fare Il modo in cui le istituzioni italiane, soprattutto il Governo, trattano i fenomeni estremi, a partire dalle ondate di calore , denota ancora una profonda sottovalutazione del problema e l'incapacità di coordinare e indirizzare gli sforzi. Il WWF , che in questi mesi è impegnato in un’ indagine  pubblica per capire gli effetti della crisi climatica , è deluso, perché manca l’indirizzo Politico -quello con la P maiuscola- e sembra di vedere la versione istituzionale dello slogan dei troll sui social, "ha sempre fatto caldo".   ​ L'incapacità di capire la gravità degli effetti che il caldo estremo ha sul corpo umano e sulla natura, e quindi di accompagnare autorità loca...

Climate change ignorato, derive continenti e terremoti

Immagine
  L’uomo potrebbe anche non esserci. O si? Molti indicatori, alcuni scienziati, rapporti, pubblicazioni indicano, che il folle comportamento sta portando l’uomo come specie verso la sesta estinzione.  di Erasmo Venosi Quattrocentoquaranta milioni di anni fa, a causa del raffreddamento e del conseguente notevole abbassamento degli oceani quasi i due terzi delle specie marine si estinse. La replica si ebbe 375 milioni di anni fa, e ancora nel Permiano- Triassico 250 milioni di anni fa quando 9 specie su 10 scomparvero, poi 200 milioni di anni fa, a causa di un notevole aumento di temperatura e l’ultima 65 milioni di anni fa quando scomparvero anche i dinosauri, che avevano dominato per 165 milioni di anni. Queste citazioni per entrare nel vivo della storia della formazione dell’Italia 250 milioni di anni fa e la sua scomparsa fra 100 milioni di anni causata dallo schiacciamento prodotto dal movimento della zolla africana, che sarà entrata nell’Europa inghiottendo tutto i...

Stefano Maglia - Time after time: TUA, Sistriade e Cambiamenti climatici

Immagine
Pubblico l'editoriale del nostro amico Stefano Maglia di TuttoAMBIENTE DI STEFANO MAGLIA  Il 29 aprile il cosiddetto Testo Unico Ambientale ha compiuto 10 anni. Nonostante la sua giovane età è stato soggetto già a parecchi "ritocchini botulinici" (oltre 60 modifiche!), ma purtroppo ad assai pochi interventi attuativi che potessero rendere effettivi i principi e gli istituti in esso contenuti. Paradossalmente sono stati prodotti DM assolutamente non previsti da alcuna normativa europea e ipotizzati solo da ritocchi last minute del DLvo 152/06 (un esempio: Sistri! Basta la parola!) e siamo ancora invece in attesa della maggior parte di quelli "obbligatori". Ma la speranza è sempre l'ultima a morire no? A proposito di Sistriade . Vi avevo già accennato al fatto che il Parlamento aveva preteso che il Governo emanasse per tempo (cioè entro il 30 aprile) un provvedimento che riducesse l'importo del " contributo " (stupendo termine...

Maltempo in arrivo, nevicate al Nord e precipitazioni su gran parte d’Italia

Immagine
ROMA – L’annunciata  intensa perturbazione  di origine atlantica continuerà a interessare la nostra penisola, apportando una fase di marcato maltempo che estenderà le precipitazioni più intense al nord, anche a carattere nevoso, e localmente al centro; prevista, inoltre,  un’intensa ventilazione su gran parte delle regioni,  specie quelle centro-meridionali. Il Dipartimento della protezione civile, sulla base delle previsioni disponibili e d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che segue ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del paese, potrebbero determinare criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento ( www.protezionecivile.gov.it ). L’avviso prevede il persi...

Clima pazzo, 3,5 gradi in più: arrivano fragole e asparagi in febbraio

Immagine
ROMA – “Con il mese di febbraio che ha fatto registrare  temperature minime superiori di ben 3,5 gradi  la media del periodo nei banchi di negozi e supermercati sono già arrivate le primizie  con oltre trenta giorni di anticip o, dalle fragole lucane agli asparagi della Sardegna fino al carciofo romanesco, in vendita anche nei mercati di campagna amica”. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti dai campi agli scaffali a meno di un mese dalla fine di un inverno che sembra non essere mai iniziato, sulla base dei dati Ucea relativi alla prima decade. “La natura è  sconvolta  dalle anomalie climatiche segnate anche da un mese di gennaio con 1,2 gradi in piu’ della media dopo un 2015 che si è classificato come il piu’ bollente dal 1800 in cui sono iniziate le rilevazioni, con una temperatura superiore di 1,42 gradi la media di riferimento, secondo una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Isac Cnr. Il risultato- sottolinea la Coldiretti- è ch...