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Legambiente: 10 buoni motivi per votare SI al referendum del 17 aprile

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Ci sono tanti buoni motivi per cui dobbiamo andare a votare SÌ al referendum del 17 aprile, convincere gli indecisi per  raggiungere il quorum (il 50% + 1 degli aventi diritto) e dire SÌ all'unico futuro che l'Italia merita: rinnovabile, pulito e giusto. VOTANDO SÌ diamo una scadenza certa alle concessioni di petrolio e gas in mare entro le 12 miglia dalla costa. La vittoria del referendum cancellerà l'ennesimo regalo fatto alle compagnie petrolifere grazie all'approvazione della Legge di Stabilità 2016, che permette loro di estrarre petrolio e gas nei nostri mari entro le 12 miglia, senza alcun limite di tempo. Se vince il SI, sarà ripristinata la norma precedente che prevede una scadenza temporale per ogni concessione. VOTANDO SÌ non rinunciamo a una risorsa strategica. Il contributo delle attività estrattive entro le 12 miglia sono pari al 3% dei nostri consumi di gas e meno dell'1% di petrolio: quantitativi ridicoli per i nostri fini energetici, a fron...

WWF: tartarughe tornano in libertà per un mare libero da trivelle

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L’associazione chiude la Campagna referendaria con un omaggio alla biodiversità Operazione al largo di Bari con Presidente Regione Puglia, Michele Emiliano ”   (in allegato foto e video dell’evento) Si chiama Minnesota, la prima tartaruga che è tornata a nuotare libera nel mare. Curata nel Centro di recupero WWF di Molfetta al quali alcuni pescatori locali l’avevano consegnata. La liberazione è avvenuta a un miglio dalla costa di Bari insieme al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, l’onorevole Dario Ginefra ,l’assessore all’ambiente del Comune di Bari Pietro Petruzzelli ed altri amici del mare. Minnesota è tornata in libertà insieme ad altri due esemplari di  Caretta caretta  .  La manifestazione è stata organizzata per promuovere il Sì al referendum del 17 aprile, a difesa della biodiversità e di un modello di sviluppo sempre meno dipendente dai combustibili fossili.   Ad accompagnare le tartarughe una flotta ve...

“Un mare di Sì” per il mare e l’energia pulita

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Oggi, 13 aprile, gli attivisti del circolo Peppino Impastato di Rifondazione Comunista hanno esposto lo striscione “ Un mare di Sì ” in alcuni dei punti più significativi della nostra città: Ponte girevole, Castello Aragonese, via Garibaldi, piazza Fontana. Un’iniziativa volta a sottolineare il significato particolare che il referendum di domenica prossima ha per Taranto. La nostra città ha un legame naturale e storico col mare . Questo elemento tuttavia ha subito per decenni l’inquinamento industriale e urbano, con gravi danni per l’ecosistema e per le attività produttive ad esso legate. Analogamente, nelle aree dove ancora si estrae petrolio e gas dai fondali, continuano a sussistere rischi rilevanti per l’ ambiente marino . Votando Sì il 17 aprile, si sceglie di applicare il divieto di estrazione entro le 12 miglia dalla costa anche alle attività esistenti. In questo modo, nel corso dei prossimi anni, tutte le coste italiane saranno maggiormente salvaguardate. Ta...

Visto in TV - Alfonso Fimiani dei circoli ambiente dell'economia rurale” - Lui si astiene noi no! Domenica 17 al voto per dire SI

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Nati  nel 2011 da una iniziativa parlamentare del PDL di Berlusconi, come una sorta di ambientalismo che mostrasse un altro modo di pensare all’ambiente, il suo animatore e finora unico membro che si mostra pubblicamente è Alfonso Fimiani quell’avvocato che partì da Salerno, con la promessa del 2011 di fare 50 mila iscritti e centinaia di circoli  e che si è schierato da subito a favore della TAV, a favore del nucleare, sarà ovviamente per gli inceneritori e ora per le trivelle e  in tutti i referendum si schiera per l’astensione…il no sarebbe troppo impegnativo, tanto da fare un sito iomiastengo.it.   Ora non sappiamo come sia andata dal 2011 visto che il PDL non esiste più e pensando a quello che resta, il NCD non ha espresso opinioni, lo stesso dicasi di Forza Italia, anche se nelle 9 regioni che hanno chiesto il referendum, molti dirigenti di Forza Italia voteranno si, come Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia di esprime in difesa del mare e lo ste...

Taranto - Verdi, Legamjonici,Peacelink,WWF, Taranto Respira con Bonelli in Piazza per le ragioni del SI

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Noi Verdi Taranto vi invitiamo numerosi mercoledì sera in Piazza della Vittoria alle ore 20,00 per un intervento pubblico, ampio e condiviso, sulle ragioni del Sì con Angelo Bonelli, coordinatore nazionale dei Verdi. Con noi presenzieranno alcuni esponenti delle associazioni di Taranto per individuare tutti gli aspetti e gli effetti del Sì:  Daniela Spera - Presidente del Comitato Legamjonici e Portavoce del Comitato referendario per il Sì di Taranto Alessandro Marescotti - Presidente nazionale di Peacelink Fabio Millarte - Presidente del WWF Taranto Vittoria Orlando e Giovanni Carbotti - Co-portavoci di Taranto Respira Vincenzo Fornaro - Allevatore Lina Ambrogi Melle - Consigliera comunale di Taranto Siamo fermamente convinti che in questo Referendum ci siano tanti stimoli per un Paese che vuole uscire dal baratro e dal potere delle lobby. Il Sì rappresenta dunque non solo la risposta ad un quesito referendario ma ridà allo Stato la sovranità sui propri...

Alessandria cosi si prepara per votare Sì al Referendum, torna a parlare Giorgio Nebbia

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Continuano in tutta la provincia le iniziative per votare Sì al Referendum Anti Trivelle.   Clicca qui  l'Assemblea pubblica con la relazione introduttiva di  Barbara Tartaglione.  Clicca anche sul nostro canale  Youtube  per l'intero dibattito.                                                                                                                       ...

Manduria (Taranto) - Petrolio e rifiuti: la criminalità dei colletti bianchi”.

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Proseguono le iniziative di “Giovani per Manduria”, “La Puglia più “e “Federazione dei Verdi” volte a pubblicizzare il Referendum del 17 Aprile e le ragioni del SI. Martedì 12 aprile in Sala Consiliare a Manduria, dalle ore 18.00, si svolgerà una manifestazione densa di interventi, che avrà il suo culmine nella relazione del tenente Giuseppe Di Bello dal titolo “Petrolio e rifiuti: la criminalità dei colletti bianchi”. Proprio la figura di Di Bello e le battaglie contro le multinazionali del petrolio che lo hanno visto protagonista saranno oggetto di un approfondimento da parte dei giovani e degli studenti partecipanti all’incontro, che daranno altresì lettura di alcune testimonianze relative ai disastri ambientali provocati dalle estrazioni petrolifere. A Gregorio Mariggiò toccherà invece approfondire i risvolti “tarantini” del problema con una relazione dal titolo “Il petrolio a Taranto: il progetto “Tempa Rossa”. Maria Pasanisi e Federica Perrucci introdurranno ric...

Taranto - Libri umani e voto consapevole con Hermes Academy

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In questo caso, la Human Library è aperta dalle ore 19.00 alle ore 21.30 ed i “libri umani” saranno disponibili per un prestito di dieci minuti, nel corso del quale racconteranno una loro storia a chi li prenderà in prestito. Tra “le opere” in catalogo ci sono uomini e donne la cui vita viene vissuta in simbiosi con il mare e con la terra. L’incontro rappresenterà l’occasione per parlare di Taranto, “la madre di tutte le battaglie”, e per sensibilizzare al voto consapevole al referendum del 17 aprile p.v. Quanto tempo può durare ancora l’economia fossile e con quali tragiche conseguenze? A queste domande risponderanno gli ospiti del dibattito previsto per le ore 19.30. L’artista Filippo Girardi, inoltre, illustrerà alcune tavole grafiche che celebrano la ricchezza naturalistica della nostra città e della sua intera provincia. La partecipazione è libera e gratuita. Il sito ufficiale dell’organizzazione Human Library definisce il progetto come “un metodo innovativo per la pr...

Trivelle,Paolo Grossi della Consulta: "Al referendum si deve votare"

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Si deve votare al referendum" di domenica prossima, quello sulle trivellazioni petrolifere.  E' il netto invito del presidente della Consulta, Paolo Grossi, rispondendo a una domanda sulla legittimità costituzionale dell'invito all'astensione. "Partecipare al voto - ha scandito Grossi - significa essere pienamente cittadini. Il referendum è per ognuno di noi e partecipare al voto fa parte della carta d'identità del cittadino". Bene ha fatto, lo dicesse a quanti sbandierano il non voto come una conquista democratica. Doppia arma da sempre in Italia con il quorum 50+1 degli  elettori  retaggio di stati dittatoriali dove non si vuole la partecipazione dei cittadini rendendo difficile le consultazioni referendarie.  Condividi su Facebook

L' Italia si sveglia - Verso la vittoria del referendum settimana decisiva artisti in campo

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Non sarà una settimana tranquilla, ma questo lunedì si parte con il piede giusto. Ieri la notizia che il WWF impegna Luca Zingaretti per uno spot contro le trivelle e la difesa del mare ;   Questa mattina, alle prime luci troviamo in rete questo appello di Greenpeace , dove il mondo dello spettacolo con Claudia Gerini,Claudio Santamaria, Flavio Insinna, Nino Frassica  con  Elio Germano, Ficarra  e Picone, Noemi, Piero Pelù, Isabella Ragonese, Pietro Sermonti  e  Valeria Golino, si schiera apertamente per il referendum e per il SI. Se aggiungiamo che la Chiesa è scesa in campo con la dichiarazione della rivista Avvenire - proprio nel giornale della conferenza episcopale - che si schiera per il SI, anche se Mons Galantino - come riporta il Corriere - in modo più sfumato si schiera più sul significato del referendum come opportunità dell'utile confronto e non apertamente per il si o per il no.  Un...

Trivelle - Anche "Montalbano" per difendere il mare nello spot WWF

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“ Il Mediterraneo è un mare prezioso  che nutre e abbraccia paesi e popoli diversi tra loro. Il Mediterraneo è anche un mare chiuso, uno sversamento comporterebbe danni irreparabili in tutte le sue coste. Il mare è un bene comune, spetta a noi proteggerlo”. E’ il messaggio dello spot “Per un Mediterraneo senza trivelle” lanciato dal Wwf con cui l’attore  Luca Zingaretti sostiene le ragioni del Sì al prossimo referendum  sulle trivelle del 17 aprile. Nello spot scorrono immagini di un mare incontaminato, popolato da delfini e tartarughe: tutto evoca il paesaggio caratteristico del bacino mediterraneo. E’ questo il mare davanti al quale l’attore lancia il suo appello in difesa di un mare pulito. Il video, realizzato da Gianpaolo Rampini e Alessandra Raichi, fa parte della Campagna del Wwf #unmaredisi.

Taranto - Comune Dante Capriulo come opposizione Referendum 17 aprile Taranto: si al protagonismo

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Tenuto conto che nemmeno ieri in Consiglio Comunale, causa l’oramai evidente assenza di una qualsiasi maggioranza, si è potuto discutere del prossimo Referendum Popolare sullo sfruttamento del nostro mare per l’estrazione di idrocarburi, vogliamo rendere nota alla cittadinanza la proposta che da diverso tempo abbiamo depositato per la discussione nella massima assise cittadina. Crediamo sia necessaria la massima informazione e partecipazione della popolazione tarantina su questi temi che hanno rilevanza sullo sfruttamento dell’ambiente; memori del fatto che la città di Taranto è da anni al centro del dibattito nazionale per i danni ambientali e sanitari dovuti all'inquinamento industriale; tenuto conto che la sensibilità ambientale dei cittadini tarantini è oggi elevatissima, anche a causa delle scelte sbagliate del passato. Riteniamo che appare fondamentale ricercare forme di sviluppo alternativo, sfruttando le risorse naturali tra cui il mare. Che la nostra città è...

TRIVELLE – Gli attivisti PES puglia sul referendum del 17 aprile

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Gli Attivisti Puglia del Partito Socialista Europeo si schierano a favore del SÌ in occasione del Referendum del 17 Aprile. Noi riteniamo che la vittoria del SÌ sia importante per tutelare l’integrità del nostro territorio, delle nostre coste, del nostro patrimonio naturale e della sua bellezza. La nostra non è una posizione ideologicamente contraria alle ragioni dell’impiego degli idrocarburi per soddisfare il fabbisogno energetico nazionale. Tuttavia pensiamo che, nel caso specifico, l’abrogazione di una norma che prolunga “sine die” la durata delle concessioni in essere per le piattaforme estrattive, presenti entro le 12 miglia dalla costa, rappresenti la salvaguardia di un principio imprescindibile: l’impossibilità per un soggetto privato di poter disporre a tempo indeterminato del nostro principale bene pubblico: il mare ed il suo ecosistema. A maggior ragione se ad essere interessati da questi provvedimenti sono meno di un centinaio di piattaforme off shore, di ...

Beni Comuni Taranto: Triv in mare: 2015, più del 50% del gas estratto, non soggetto a royalties!

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  30 concessioni di coltivazione non pagheranno neanche 1 euro. Beni Comuni Taranto sulla base dei dati diffusi dal Ministero dello Sviluppo Economico, ha calcolato il quantitativo di gas estratto in mare esente da royalties scoprendo che nel 2015 più del 50% di GAS estratto in mare è esente da Royalties. La notizia ha dell'incredibile ma la conferma si trova direttamente elaborando i dati pubblicati sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, sulla pagina dedicata alla Produzione nazionale di idrocarburi.  “In tutto il mare italiano” - commenta Giovanni Vianello per Beni Comuni Taranto - “nel 2015 si sono estratti circa 4,5 miliardi di metri cubi di gas (4.525.837.702 smc) di cui però solo 2,25 miliardi di mc (2.259.076.643 smc) sono soggetti a royalties. Più di 2,26 miliardi di mc (2.266.761.059 smc) , più 50%, sono invece quelli esenti e che quindi non comportano nessun rientro economico per lo Stato Italiano.” “Non è una dimenticanza delle multinaz...

Grottaglie (Taranto) - Comitato contro le trivelle per il Si al Referendum

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Ormai da tempo sosteniamo le innumerevoli ragioni del SI per il referendum abrogativo del 17 Aprile in occasione del quale si chiederà agli italiani se intendono o meno abrogare la norma presente nella Legge di Stabilità. Quest’ultima consente alle società petrolifere, che hanno già il permesso di trivellazione, di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia dalle coste italiane senza limiti di tempo. Lo facciamo con ancora più convinzione all’indomani del caso Guidi che evidenzia l’infiltrazione degli interessi privati nella cosa pubblica. In altri termini il “problema”, se così lo si può definire, non è esclusivamente l'ex Ministro Guidi ma lo stesso Governo Renzi che, nonostante i dati diffusi dalla Nasa sul riscaldamento globale e in barba al fatto che un governo dovrebbe favorire il confronto democratico, continua a schierarsi per l’estrazione dei combustibili fossili arrivando addirittura a proporre il sabotaggio dello stesso referendum. E proprio per questo...

Taranto - Legambiente, contro le trivelle, musica, Flasch mob, e biciclette

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Musica contro le trivelle sabato 9 e Flash mob in bicicletta domenica 10 aprile. Per dire Stop Trivelle! Al Referendum voto Sì Taranto partecipa al  week-end di mobilitazione nazionale " 1000 piazze, un mare di Sì ". Si comincia  venerdì 8 aprile  con la presenza dei volontari del Comitato "Vota Sì per fermare le trivelle" in piazza Immacolata a partire dalle ore 18  per incontrare i cittadini e spiegare le ragioni del Sì al referendum del 17 aprile. Sabato 9   alle ore 16.30  parte lo  StopTrivelle CittàVecchia Tour  organizzato da LegambienteTaranto (info al link   http://www.legambientetaranto.it/index.php/component/k2/item/531-citt%C3%A0vecchia.html#.VwVnfE-LTrc  ) A partire dalle ore 19.30 in piazza Immacolata è la volta di   " MUSICA CONTRO LE TRIVELLE ":  jam session musicale con vari gruppi locali che si prolungherà fino alle 22.30 per sostenere con un mare di note l'appello ad and...

Taranto: la madre di tutte le battaglie

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Trivelle: Hermes Academy Onlus ed Arcigay Taranto sensibilizzano al voto consapevole Un pubblico attento ha preso parte attiva ad un nuova iniziativa di sensibilizzazione promossa dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus e da Arcigay Taranto. Nell’ambito della sesta edizione della rassegna  Hermes on Streets Spring’s Festival ,  mercoledì 6 aprile  il Caffè Letterario Cibo per la Mente (partner del progetto IsolArcobaleno ) ha ospitato un nuovo appuntamento del ciclo “Il profumo di un libro”: ciascuno porta un libro a sé caro, né racconta brevemente la sinossi, legge un passaggio significativo e racconta le emozioni suscitate dalla prima lettura. L’attore e scrittore Luigi Pignatelli ha scelto il libro “Trivelle d’Italia”, edito nel 2012 da Altreconomia, in cui l’autore Pietro Dommarco racconta il Paese dei “buchi” e spiega perché le mani dei petrolieri sono sporche di greggio, ma libere, libere di perforare la terra e...