Taranto - Libri umani e voto consapevole con Hermes Academy


In questo caso, la Human Library è aperta dalle ore 19.00 alle ore 21.30 ed i “libri umani” saranno disponibili per un prestito di dieci minuti, nel corso del quale racconteranno una loro storia a chi li prenderà in prestito. Tra “le opere” in catalogo ci sono uomini e donne la cui vita viene vissuta in simbiosi con il mare e con la terra. L’incontro rappresenterà l’occasione per parlare di Taranto, “la madre di tutte le battaglie”, e per sensibilizzare al voto consapevole al referendum del 17 aprile p.v. Quanto tempo può durare ancora l’economia fossile e con quali tragiche conseguenze? A queste domande risponderanno gli ospiti del dibattito previsto per le ore 19.30. L’artista Filippo Girardi, inoltre, illustrerà alcune tavole grafiche che celebrano la ricchezza naturalistica della nostra città e della sua intera provincia.
La partecipazione è libera e gratuita.
Il sito ufficiale dell’organizzazione Human Library definisce il progetto come “un metodo innovativo per la promozione del dialogo, la riduzione dei pregiudizi e l’incoraggiamento della comprensione reciproca. Le principali caratteristiche del progetto sono di essere fondate sulla propria semplicità e su un approccio positivo”. E in effetti cosa c’è, almeno teoricamente, di più semplice del parlare e dell’ascoltare? Eppure oggi è diventato sempre più difficile moltiplicare le vere occasioni di incontro tra storie e non si può negare quanto sempre più spesso ci fermiamo davanti alla “copertina” di un uomo (il suo aspetto, i suoi modi, la sua provenienza…) giudicandolo senza conoscerlo, senza leggerne nemmeno una pagina.
La Human Library, proposta da Arcigay Taranto martedì 5 anche presso il Laboratorio Urbano di Grottaglie, vuole essere un piccolo episodio di riappropriazione di quello che in una città e in una comunità dovrebbe essere il lessico basilare: incontrarsi, raccontarsi, ascoltarsi, condividere la propria esperienza e un pezzo di strada, riconoscersi gli uni negli altri. Tutti i cittadini sono invitati non solo a prendere un “libro umano” in prestito, ma anche a candidarsi come libri. Chiunque abbia una propria storia da raccontare può candidarsi come libro umano scrivendo una mail all’indirizzo luigi_pignatelli@hotmail.it specificando “human library” nell’oggetto della mail; oppure contattando il +39 388 874 6670. Vanno bene storie avventurose o ordinarie, fortunate o sfortunate, familiari o individuali, allegre o tristi; storie legate ai temi della comunicazione tra persone, dei rapporti tra i membri di una comunità, oppure legate a un pregiudizio o a una discriminazione subita o sventata. L’importante è che la storia si possa raccontare in circa 10 minuti. Il gruppo giovani di Arcigay Taranto selezionerà le più adatte per completare lo “scaffale” della Human Library. Sarà poi necessario, per coloro che saranno “catalogati”, rendersi disponibili per la durata dell’evento.

La programmazione rientra nella sesta edizione della rassegna Hermes on Streets Spring’s Festival – promossa dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus e da Arcigay Taranto con il supporto delle associazioni coinvolte nel progetto IsolArcobaleno – che, attraverso mostre di arte visiva, reading, recital, proiezioni, lectio magistralis e concerti, celebra la primavera tarantina, con la finalità di riscoprire, valorizzare e conservare la memoria storica locale, educare le nuove generazioni (e non solo) alla bellezza, alla diversità e allo sviluppo sostenibile.
Condividi su Facebook

Commenti

Post popolari in questo blog

Borraccino: "Vertenza call center commessa ENEL, a fianco ai lavoratori"

AVS Taranto: no alla deregolamentazione del lavoro nei call center ENEL

Scena muta della Meloni sullo scandalo Paragon