Grottaglie (Taranto) - Hermes Academy Onlus Cosa c’è di Diverso?


Venerdì 29 aprile alle ore 19.30, il Laboratorio Urbano di Grottaglie, in Via Mastropaolo #123 ospita il 70° appuntamento del ciclo itinerante “Cosa c’è di Diverso?”, organizzato dal 2014 da Hermes Academy Onlus ed Arcigay Taranto, per l’occasione in collaborazione con l’Associazione Isola dei Sogni ed inserito nella rassegna “Riconversioni”, promossa dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, insieme con associazioni, movimenti, circoli, scuole e accademie del territorio durante la settimana che precederà il concerto #unomaggiotaranto, “Un modo per dimostrare che Taranto non deve necessariamente vivere di sola industria inquinante e per mettere in risalto le potenzialità del suo patrimonio artistico e culturale, vero volano di una rinascita complessiva della città e del territorio.”
Opera su carboncino di Giuseppe Doria


Nel corso dell’incontro socio-culturale, moderato da Luigi Pignatelli, verrà inaugurata la personale pittorica di Giuseppe Doria, le cui opere, accompagnate da riflessioni in versi di Antonello Caricato, resteranno in esposizione all’interno del laboratorio per due settimane.
Verrà, inoltre, proiettato il videoclip del brano “Le fate non piangono mai” di Frank Buffoluto e i Pali delle Cozze, realizzato per contribuire a finanziare il concertone del primo maggio (l’intero ricavato delle vendite verrà devoluto al Comitato Cittadini Liberi e Pensanti per le spese del #unomaggioataranto).
Infine, la cantautrice grottagliese Lorena Pizzoleo, in arte Lovain, proporrà alcuni dei brani contenuti nel proprio album di esordio “Ego scribi tibi”.
La partecipazione all’incontro è libera e gratuita.
Per visionare il calendario completo delle iniziative promosse dall’Associazione Culturale Hermes Academy – Arcigay Taranto con il supporto della rete IsolArcobaleno nella provincia di Taranto ed oltre, consultare il sito www.hermesacademy.blogspot.it
Opera su carboncino di Giuseppe Doria


Le fate non piangono mai
opera di Giuseppe Doria
Frank Buffoluto e i Pali delle Cozze, coadiuvati da musicisti del calibro di Salvatore Russo e Mirko Maria Matera e dalla cantante Tanya Pugkliese, hanno inciso un brano che affronta la delicata tematica delle migrazioni. “Le fate non piangono mai” è un sussurro appena accennato nelle orecchie di bambini strappati alla loro età e scaraventati nell’inferno della guerra da mamme coraggiose, che tentano di farli addormentare in un posto migliore mentre il resto del mondo volge lo sguardo dall’altra parte. “Le fate non piangono mai” non è solo un brano, è un progetto nato e cresciuto grazie alla condivisione di idee. È anche un video, realizzato con l’aiuto dei ragazzi di “50 millimetri”; è un viaggio ai margini del mondo, ben raccontato dalle foto dei ragazzi di “Open Borders”.


Gli autori ringraziano l’associazione “Noi e Voi”, che affronta tutti i giorni sul campo il dramma dei migranti e che ha donato 11 storie, 11 sorrisi e 11 cuori per la realizzazione del video; lo Studio Gaudio, Vincenzo Fornaro, Ezia Mitolo, l’attrice Erika Grillo, la piccola Sara.
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