Boxe - Attolino: 1-1 il suo bilancio nel dual match di boxe “youth” tra le nazionali di Italia eGermania
IL BILANCIO DEL PUGILE TARANTINO: “EMOZIONE E NUOVE CERTEZZE
NELLA MIA CARRIERA SUL RING”
Taranto (22-04-16) Una vittoria ed un pareggio,
ma soprattutto la consapevolezza di godere di un talento in evoluzione
positiva. E’ questo il bilancio del debutto con la canotta della Nazionale
italiana dell’atleta della Quero-Chiloiro Taranto Cosimo Attolino. Scenario il
Palazzetto dello Sport “Bachelet” di Copertino (nel leccese), che ha ospitato
il dual match tra categorie “Youth” Italia-Germania. Due a zero a favore dei
tedeschi il confronto con il 6-4 imposto alla prima giornata ed il 5-4 nella
seconda.
Avvio
vincente nella prima giornata di Attolino, che ha avuto la meglio sull’esperto
capitano della Nazionale tedesca Vezir
Agirman, che in valigia vanta già ottantacinque match disputati a diciassette
anni. Successo contagioso del tarantino, che ha destato una buona impressione
all’entourage azzurro, guidato dall’head coach Giulio Coletta e dal tecnico ex
campione mondiale “Welter” Gianfranco Rosi. Attolino, poi, nella seconda sfida
domenicale, davanti ad un folto pubblico rossoblù, giunto da Taranto per
sostenere il suo beniamino, ha pagato una certa emozione, donando il successo
questa volta ad Agirman.
“CON EMOZIONE AL MIO FUTURO” Dopo
tredici giorni di training camp con la Nazionale italiana “Youth” e due match
che hanno segnato il suo debutto agonistico internazionale, Cosimo Attolino si
sente “soddisfatto, carico di nuovi apprendimenti e nuove certezze sul mio
potenziale” e guarda “con emozione al mio futuro. Sono fiducioso sulla prossima
convocazione azzurra e sulla possibilità di potermi giocare una chance
internazionale quest’anno tra Tornei Youth, Europei e Mondiali”.
Sulla doppia sfida con Agirman, Cosimo
Attolino guarda al bicchiere mezzo pieno. “Nella prima sfida ho sfruttato la
mia adrenalina e la voglia di far bene contro un avversario tosto e stimolante,
per ridonare la fiducia nei miei confronti della società e dei compagni di
scuderia. Nel ritorno della sfida invece ho pagato una certa emozione, la
voglia di strafare e soprattutto il nervosismo per un conteggio a mio avviso
opinabile subito dall’arbitro nella seconda ripresa. Guardo comunque agli
aspetti positivi, ovvero ai contenuti di crescita offerti da questa doppia
importante prova”.
Il trend aggiornato di Attolino, della
sua carriera dilettantistica, dopo l’1-1 italo-tedesco, è di 31 vittorie, 3 pari e 7
sconfitte.

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