Taranto - Giampaolo Vietri: " Il Pd critica la carenza del piano sanitario voluto dal Pd"


Di Giampaolo Vietri *
La revisione del piano di riordino sanitario è quanto mai una necessità poiché lo stesso penalizza fortemente la provincia di Taranto e nega il diritto di potersi curare adeguatamente in loco. 

Singolare è però che i paladini di tale rivendicazione siano i capi gruppo della maggioranza di centrosinistra in consiglio comunale poiché negli ultimi undici anni la politica sanitaria in regione l’hanno condotta i loro stessi partiti e movimenti. 

Particolarmente interessante è notare che il gruppo del PD al comune di Taranto lamenti l’assenza di personale medico, la continua riduzione di posti letto, l’assenza di indispensabili reparti quando la sanità è stata finora da loro direttamente gestita attraverso gli assessori nominati dalla segreteria regionale dei democratici pugliesi. Anni in cui la regione ha aumentato la pressione fiscale al massimo sui cittadini mentre al tempo stesso chiudeva gli ospedali e riduceva i servizi di assistenza.

 Il centrosinistra ha però, oltre responsabilità politiche, anche responsabilità gestionali in quanto gli stessi direttori generali dell’Asl sono stati nominati dalla giunta regionale a trazione PD. 

Prendiamo finalmente atto che il Pd locale, per bocca dei propri rappresentanti in consiglio comunale, riconosce la penalizzazione in ambito sanitario che sta subendo la nostra città e riconosce il pessimo lavoro svolto da Emiliano, presidente regionale del loro stesso partito, presidente della giunta regionale ed assessore regionale alla sanità con delega ad interim. Il PD è dunque l’unico colpevole di tale rovinoso piano sanitario di fatto bocciato anche dal ministero della salute che, non approvandolo, lo ha rispedito in regione chiedendone un complessivo riesame. 

* Consigliere Comunale di Taranto – Forza Italia
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