Taranto - Convegno su: "Laboratorio Lavoro" due giorni di incontro e confronto
Riceviamo e pubblichiamo integralmente
Si terrà il 28 e il 29 aprile
p.v. la terza edizione di Laboratorio Lavoro, evento organizzato dall’Ordine
dei Consulenti del lavoro Consiglio Provinciale di Taranto e dalla Fondazione
Cultura del lavoro “C.d.L. Giovanni Colucci”.
La due giorni tarantina
rappresenta il luogo di incontro,
confronto e perché no scontro, tra tutti gli attori sociali: dal mondo
accademico ai sindacati, dagli studenti agli esperti del settore. Tutto ciò per
elaborare proposte che contribuiranno ad orientare le scelte nazionali future,
come è già accaduto con le precedenti edizioni.
In Laboratorio Lavoro 2016 un
ruolo chiave è stato, quest’anno, assegnato
alla concertazione: si è infatti partito con un incontro propedeutico
cui sono state invitate tutte le parti sociali, gli enti di formazione e le
istituzioni locali, tenutosi il 17 marzo scorso presso la sede dell’Ordine dei
Consulenti del lavoro di Taranto, per poi proseguire attraverso una fitta rete di relazioni che
hanno assicurato una condivisione degli argomenti oggetto dei lavori e la presenza di relatori di spicco, di
rilevanza nazionale, all’evento.
Particolare attenzione, è stata rivolta, sin dalla fase
preparatoria, al mondo dell’università,
invitando studenti e ricercatori a produrre lavori inediti sui temi trattati.
Ma entrando nel vivo
dell’edizione 2016, dal titolo “Il lavoro: tra presente e futuro”, il tema
scelto come filo conduttore dell’intera manifestazione è uno degli aspetti più
critici della situazione economica attuale: la
frammentazione delle relazioni.
Il catino ribollente di idee,
quale è da sempre Laboratorio Lavoro, è pronto a porre l’accento sul contesto
che ogni italiano vive quotidianamente, sia esso consulente del lavoro,
commercialista, avvocato o uomo della strada che deve adempiere ai propri
doveri civici nei confronti dello stato, che cerca un lavoro onesto o che tenta
di barcamenarsi nelle nuove dinamiche del mercato del lavoro.
Il format contempla una serie
di momenti di dibattito che si susseguono e si accavallano, affrontando i temi
del lavoro, della fiscalità, delle relazioni industriali e dell’immigrazione.
La formula dei workshop è
quella dei talkshow
televisivi nei quali ogni relatore sarà
chiamato ad interfacciarsi con le opinioni espresse dagli esponenti del mondo
accademico e dagli altri esperti su una proposta “tecnica” formulata dai gruppo
di lavoro, facenti capo al Comitato scientifico di Laboratorio Lavoro, e
presentata al pubblico in apertura di ciascun incontro.
Cambia la location della
manifestazione che si sposta dal Borgo Antico di Taranto ad un altro luogo storicamente e
artisticamente rilevante del territorio tarantino: l’ex chiesa dei SS. Pietro e
Paolo sul Mar Piccolo, oggi trasformata nell’accogliente Relais Histò.
Il programma dei lavori
Nel pomeriggio di giovedì 28
aprile, ad aprire con forza la due giorni sarà il workshop dedicato al diritto
al lavoro, che analizzerà i nuovi modelli industriali che si stanno affermando
(green, blue, sharing, white economy) e che sconvolgono giornalmente le dinamiche del mercato del lavoro, mettendo
in crisi le categorie tradizionali, tentando una mediazione tra
innovazione e tradizione garantistica giuslavorista.
Ad inaugurare la seconda
giornata di Laboratorio Lavoro sarà, invece, il workshop dell’area fiscale, la
cui parola d’ordine è: semplificazione. Questa tendenza si scontra quotidianamente con la complessità di un sistema che
si appesantisce sempre più di burocrazia, che grava sul cittadino e/o
professionista di riferimento.
L’obiettivo ultimo del
confronto sarà quella di esplicitare al Legislatore che si è vicini a una fase
implosiva del sistema tributario e che, pertanto, è urgentissimo intervenire riscrivendo completamente le norme in materia
fiscale che devono tener conto di un “federalismo fiscale” malato, che sta
producendo soltanto proliferazione di norme e contenzioso senza
agevolare l’auspicata compliance tra cittadino e Stato.
Sul finire del workshop di
materia fiscale, il testimone passerà idealmente nelle mani del gruppo di
lavoro legato alle relazioni industriali. Durante il workshop sarà analizzata l’attuale momento di grande fermento che
stanno vivendo le relazioni industriali, in bilico tra ipotesi di intervento
centrale da parte del governo e necessità di individuare nuovi modelli di
rappresentanza, ma in bilico anche tra il ritardo dei rinnovi contrattuali
nazionali e tendenza a delegare sempre più alla contrattazione decentrata. Ci
si chiederà quanto e in che modo i contratti territoriali o aziendali possano
portare nuovo impulso alla produttività e possano favorire la ripresa
economica.
In ultimo, ma non certo per
importanza ed attualità, il tema forse più delicato: l’immigrazione (ed
emigrazione). Nel workshop ad essa dedicato ci si concentrerà sul rischio che
la frammentazione possa essere sinonimo
di non inclusività sociale.
Il leit motiv saranno le risposte alla domande: a coloro che giungono
in Italia dai paesi in via di sviluppo sono concesse opportunità in termini di
occupazione e sviluppo economico? Oltre alla nota difficoltà di reperire un
posto di lavoro in linea con le competenze possedute, oltre alla necessità di
adattarsi a situazioni lavorative di ripiego, a quanti nutrono aspirazioni imprenditoriali è concessa a la possibilità di creare
occupazione per se stessi e per altri nel nostro paese?
Gli argomenti sono tanti e
scottanti ... La sfida è lanciata: da Laboratorio Lavoro partiranno proposte in
grado di indirizzare positivamente le scelte politiche ed economiche dell’immediato
futuro?
Gli eventi collaterali
Oltre al dibattito sui grandi
temi del lavoro, Laboratorio Lavoro 2016 promuove due eventi collaterali, il
primo di natura culturale e l’altro di
attenzione verso le fasce deboli, con un’azione di solidarietà.
NutriMenti , è il titolo
della Rassegna di arte contemporanea, che gode della speciale presenza di
giovani ed affermati artisti del panorama artistico italiano, provenienti da
tutto il territorio nazionale e appartenenti ai più diversificati linguaggi
della contemporaneità: pittura, scultura, fotografia, installazione e video.
Diciotto gli artisti invitati a questa speciale Kermesse, che offriranno con le loro opere un prezioso contributo,
ovvero farci “toccare con mano” l’arte in tutte le sue diverse sfaccettature e
particolarità espressive, trasmettendoci, inoltre, con i diversi saperi artistici, oltre che bellezza,
cultura e nuove idee.
Il titolo anticipa l’obiettivo
ed il tema della rassegna: nutrire la mente attraverso un affascinante percorso
artistico, nello specifico, della ricerca e della sperimentazione visiva.
Il progetto della rassegna è
affidato al prof. Giulio De Mitri, affermato artista pugliese e professore
ordinario all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, mentre la curatela al
critico e storico dell’arte dott.ssa Sara Liuzzi.
La rassegna avrà luogo nello
storico Palazzo Pantaleo dal 28 Aprile al 29 Maggio 2016. Inaugurazione giovedì
28 Aprile ore 18.30, ossia al termine della prima giornata di Laboratorio
Lavoro.
Il secondo evento invece è una
cena di beneficienza volta a sostenere Casa Mistra, la prima “Casa
dell’integrazione e della legalità” nata a Taranto; Casa Mistra è una struttura
dove cittadini italiani e stranieri vengono orientati nel processo di
integrazione ed inclusione sociale. La cena a suo favore si svolgerà la sera
del 29 aprile sempre presso il Relais Histò. Anche con la partecipazione del
mondo Lionistico della provincia jonica.

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