Statte (Taranto) - #FrancoSindaco, i GD Statte per un progresso che continua!


I Giovani Democratici di Statte iniziano la loro campagna per #‎FrancoSindaco.
Il paese del nostro cuore è lo stesso che negli ultimi 10 anni ha visto una crescita vigorosa. Un paese che ha accolto, nonostante l'avvento di crisi e catastrofi, la sfida di diventare un Paese con la P maiuscola. Un traguardo verso il quale, come una stella all'orizzonte, la sinistra VERA di questo paese continua a correre.
L'Amministrazione Miccoli, della quale questo Circolo è sempre stata stretta e fruttuosa collaboratrice, lascia un paese cambiato. La sinistra "stattarula" è quella che ha ascoltato la richiesta di un paese che necessitava di una rete di acque pubbliche e sostenibili, quella che pretendeva delle scuole dignitose per il futuro della nostra terra, quella che ritiene l'ecologia un imperativo politico, quella che pensa allo sport come un vanto della Comunità.
Tutti grandi risultati dei quali oggi siamo fieri, e dei quali siamo stati onorati di far parte.

Ora, la lotta continua!
Chiediamo a grande voce continuità con questo percorso, e la squadra di #‎FrancoAndrioli sarà capace di ascoltare la nostra richiesta.
Cultura, progresso, libertà e lavoro: sono queste le parole che oggi, ancora più forte, gridiamo come imperativo della nostra attività politica e in faccia ai gruppi di interesse che ostacolano il radioso futuro della nostra terra.
La nostra prima iniziativa? Consegneremo a #‎Franco e alla sua squadra le nostre proposte affinché continuino a segnare il progresso della nostra terra. "Disgustibus", e "DemoPiazza" saranno al tavolo delle proposte per una Statte che lotta per il progresso e l'innovazione.
Scendiamo in piazza (visto che grazie al circolo "Angelo Gigante" e ad anni di buona politica ABBIAMO) e diciamo la nostra!Rise Up Statte! Che trionfi la nostra rossa primavera!


Condividi su Facebook

Commenti

Post popolari in questo blog

Borraccino: "Vertenza call center commessa ENEL, a fianco ai lavoratori"

AVS Taranto: no alla deregolamentazione del lavoro nei call center ENEL

Scena muta della Meloni sullo scandalo Paragon