Un mondo sbarrato ai poveri è la vittoria dei terroristi


La storia non sempre si riavvolge, ma sentire che l'Austria minaccia di mettere l'esercito sul Brennero e di invadere il territorio per poter effettuare controlli sui treni e sulla strada già sul territorio italiano, ci riporta indietro a moti risorgimentali. Questo comportamento unilaterale, al fuori delle regole europee è la fine dell'Unione. 

Mai vittoria del terrorismo fu più schiacciante: creare con pochi deficienti, stragi in Occidente per creare terrore; suscitare esodi dalle zone occupate e mettere in crisi la civiltà dell'accoglienza della vecchia Europa, cristiana e bigotta e... xenofoba. Dall'altra sponda, in USA arriva Trump che vuole mettere le reti col Messico, dice che è finita la cooperazione internazionale e ognuno si difenderà da solo. Mai politica estera americana è scesa talmente in basso. Dopo Obama, se l'alternanza toccherà ai repubblicani aspettiamoci un era di degrado della politica. A partire dal linguaggio, dire e non dire, affermare una cosa e poi dire l'opposto, vendere se se stesso e il proprio successo, avere già guai giudiziari in vista... vi ricorda qualcuno? A questo quadro aggiungiamo un estremismo al nostro Salvini ed ecco Trump. 

 Riguardo al "recinto" al Brennero, ha parlato il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni: "Niente decisioni unilaterali, confidiamo che l'Austria continuerà a collaborare strettamente con noi nella crisi dei profughi. Quello del Brennero non è un problema soltanto bilaterale. L'Austria e l'Italia sono membri di una comunità e questa comunità si chiama Unione Europea. L'Ue ha delle regole che vanno rispettate: la chiusura di confini all'interno dello spazio Schengen non può essere decisa da singoli Stati". Poi ha aggiunto: "Attualmente non esiste nessun fattore esterno che giustificherebbe la chiusura del Brennero: sebbene i flussi migratori attraverso il Mediterraneo verso l'Italia siano intensi, non sono diversi da quelli del 2014 e del 2015. Siamo ancora lungi da un'invasione".

Boldrini: "E' la resa dell'Ue" - "Non è la strada giusta, perché divide. E' la resa dell'Unione europea, vuol dire alzare bandiera bianca e mi auguro che le autorità austriache ci ripensino". E' il commento della presidente della Camera, Laura Boldrini, all'ipotesi di chiudere il Brennero. "E' una situazione molto preoccupante - ha aggiunto - e quella dell'Austria la scelta più sbagliata". 

Questo è il mondo chiuso e ipocrita. In Turchia, per esempio si è mostrata la vera faccia dell'Europa: mentre il Papa va in Grecia all'isola di Lesbo a far visita ai profughi portando preghiera e conforto, l'Europa con la Merkel va in visita in un campo di accoglienza sul confine turco-siriano per celebrare Erdogan.



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