Martina Franca (Taranto) Tributi, la pressione fiscale resta inalterata
Approvati dal Consiglio comunale le modifiche ai
Regolamenti comunali della TARI, IMU-TASI e le relative aliquote e tariffe, e
migliorato il Regolamento delle Entrate. E’ la sintesi della seduta dell’Assise
comunale svoltasi giovedì 28 aprile.
Esprime soddisfazione l’Assessore Basile considerato che
tutte le modifiche apportate ai regolamenti hanno determinato maggiori tutele
nei confronti dei contribuenti.
“Essere riusciti a
mantenere la pressione fiscale inalterata – afferma l’Assessore Basile - è sicuramente motivo di soddisfazione,
invariate infatti le aliquote dell’IMU
al 9,1 per mille, nonostante l’abolizione della Tasi sulle prime case ha
comportato una diminuzione di gettito solo in parte compensata da trasferimenti
erariali, e l’aliquota della Tasi all’1 per mille è certamente un aspetto
positivo per i cittadini. Aspetto positivo al quale si aggiungono anche le
importanti modifiche apportate nel regolamento che consentiranno a chi affitta
a canone concordato e a chi fitta in comodato d’uso significative riduzioni
d’imposta. Anche ne regolamento della tassa sui rifiuti le
modifiche apportate vanno nella logica di una maggiore equità dando la
possibilità anche ai concittadini che hanno figli, o comunque presenti nello
stesso nucleo familiare, che lavorano per almeno 180 giorni fuori sede di poter
usufruire della facoltà di ottenere il calcolo della tariffa in base al nucleo
familiare effettivo. Facoltà concessa anche ai militari e che, voglio
ricordare, riguardava già anche gli studenti fuori sede. Infine rilevanti e
positive modifiche al Regolamento delle Entrate con l’inserimento dell’istituto
della mediazione,introdotto anche per gli Enti Locali dal D.lgs. del 24
settembre 2015, che si pone come finalità quella di ridurre i ricorsi in
Commissione tributaria dando la possibilità ai contribuenti di sanare eventuali
controversie tributarie attraverso la mediazione evitando lunghi e costosi
contenziosi. Atteso che sarà possibile chiudere anticipatamente controversie
fino a 20.000,00€. Ed ancora stante la necessità di andare incontro alle
esigenze dei contribuenti, abbiamo aumentato la possibilità di rateizzare fino
a 72 mesi la riscossioni dei tributi in casi individuali ed eccezionali,
abrogando inoltre l’obbligo del versamento di almeno il 30% del dovuto al
momento della concessione della rateizzazione. Infine, altra modifica
importante, riguarda anche la riduzione delle sanzioni . Scelte, quindi, che
continuano ad andare incontro all’esigenza di rendere sempre più armonizzato e
equo il rapporto con i cittadini. Colgo
l’occasione per ringraziare la commissione bilancio per il lavoro svolto in
un clima sereno e propositivo”.

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