Taranto - A proposito di falò di San Giuseppe, allarme diossina ecc
Ho visto con una sorta di benevolenza un post al quale un amico mi ha legato con tag, che in gergo da social, è quella sorta di contaminazione che se non fai salti mortali ti lega a vita. Ma ben sta per una sorta di gradimento dell'amico e del tema. I riti delle focare hanno un senso se sono fatte bene e col rispetto delle tradizioni. Nei riti di passaggio tra un ciclo e l'altro dell'anno, come lessi nei testi di uno degli esami universitari fatti a Lettere sulle pagine del grande Ernesto De Martino, i fuochi, da San Giuseppe a San Giovanni, sono riti propiziatori del nuovo raccolto bruciando sarmenti delle potature di quello precedente. Ne è esempio in Puglia quella di Novoli che è diventato un fenomeno ricco sul piano turistico, sociale e culturale. A Taranto che io ricordi la tradizione è stata sempre quella di bruciare la mondezza, ovvero rifiuti ingombranti. Almeno dopo l'industrializzazione. Vero è che il Comune ne ottiene un beneficio in quanto risparmia ...