TRIVELLE – Gli attivisti PES puglia sul referendum del 17 aprile
Gli
Attivisti Puglia del Partito Socialista Europeo si schierano a favore del SÌ in
occasione del Referendum del 17 Aprile.
Noi
riteniamo che la vittoria del SÌ sia importante per tutelare l’integrità del
nostro territorio, delle nostre coste, del nostro patrimonio naturale e della
sua bellezza.
La nostra
non è una posizione ideologicamente contraria alle ragioni dell’impiego degli
idrocarburi per soddisfare il fabbisogno energetico nazionale. Tuttavia
pensiamo che, nel caso specifico, l’abrogazione di una norma che prolunga “sine
die” la durata delle concessioni in essere per le piattaforme estrattive,
presenti entro le 12 miglia dalla costa, rappresenti la salvaguardia di un principio
imprescindibile: l’impossibilità per un soggetto privato di poter disporre a
tempo indeterminato del nostro principale bene pubblico: il mare ed il suo
ecosistema.
A maggior
ragione se ad essere interessati da questi provvedimenti sono meno di un
centinaio di piattaforme off shore, di cui buona parte inattive o in produzione
limitata, il cui apporto complessivo al soddisfacimento del fabbisogno
energetico nazionale è estremamente risibile.
La nostra
impressione è che la norma che il quesito referendario intende abrogare
rappresenti solo un’agevolazione alle compagnie petrolifere per rallentare
ulteriormente il processo di estrazione oltre le proroghe possibili dalla
normativa già vigente, al fine di abbassare i costi delle royalties e gli
investimenti di smantellamento e ripristino. Tutto questo sacrificando
l’integrità dell’ecosistema marino e costiero.
Noi puntiamo
ad una politica energetica che sia proiettata verso il futuro, piuttosto che
posta a tutela di soluzioni ed interessi che stanno per lasciare
inevitabilmente il passo a nuove e più ecocompatibili tecnologie. Non si tratta
soltanto di una sfida di tutela ambientale, ma anche di una importante
opportunità economia capace di creare nuova occupazione in settori strategici.
Vogliamo che
si incoraggino, pertanto, maggiori investimenti sull’approvvigionamento da
fonti rinnovabili, sull’efficienza energetica e sul risparmio energetico e che
si comincino finalmente ad esplorare le possibilità di ricavare energia da una
moderna gestione del ciclo dei rifiuti, come già avviene in Paesi come Austria
e Germania.
Questo sarà
uno dei pilastri dell’agenda politica degli Attivisti PES Puglia e uno dei
motori del nostro impegno. Per queste ragioni, per contribuire a dare un volto
più innovativo e sostenibile allo sviluppo del nostro Paese, ci schieriamo
dalla parte del SÌ, e aderiamo alla manifestazione “SIamo il Mare” del 10
aprile a Bari.

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