A Bari, con Michele Emiliano
Questa sera, a Bari, all'evento che illustrerà sapientemente la storia di uno dei Presidenti di Regione che ha saputo porre dinanzi a sé il bene altrui e per la sua Regione, all'interesse meramente politico.
”La storia di Michele Emiliano - dalla
magistratura alla politica” una rassegna a cui prende parte lo stesso già
Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano che risulta
essere carica di pathos.
Le vesti ricoperte dal nostro ex Presidente sono molteplici e, il sottoscritto, le conosce a menadito in quanto ha avuto l'onore di condividere con lui un percorso decennale che non è connesso alla sola espressione delle due legislature che lo hanno visto a capo della nostra Regione, ma è qualcosa di maggiormente profondo e radicato nei meandri dell'empatia umana.
L'emozione di aver potuto affiancare il
Presidente Emiliano in 10 anni di presidenza non conosce confronti,
perché prima d'esser una possente persona che, apparentemente, può incutere
soggezione, è un Uomo che conosce i valori, nella fattispecie l'ancestrale
valore che risiede nella parola e in una stretta di mano che ci si scambia tra
persone per bene!
Emiliano è un vero leader politico, un anticonformista
contemporaneo che si genuflette dinanzi alla giustizia, la rispetta, la
contempla e la promulga perché la sua importanza è pari a quella dei propri
ideali.
Un magistrato/politico che ha saputo dimostrare che la
Politica non è assoggettata al Potere e ogni scelta fatta e decisione presa la
si deve compiere pensando al Bene Comune e alla Comunità, prova ne è il suo
modus operandi e il suo campo d'azione che hanno rivoluzionato, nel migliore
dei modi, l'intera Regione Puglia.
Il suo essere attivo a 360 gradi gli ha consentito di
solcare ogni provincia per vedere chiaramente da vicino quali fossero le
difficoltà e le problematiche, ponendo ai vertici le priorità impellenti
(Taranto è il simbolo per eccellenza).
Michele Emiliano non ha mai voltato le spalle alla sua Puglia e ai pugliesi, anzi si è prodigato in qualsiasi modo, rendendosi disponibile e reperibile anche telefonicamente sempre, a tutti.
E' indubbio ciò che mi lega profondamente a lui perché, da
ambo le parti, siamo stati in grado di concepire un legame costruito su
collaborazione istituzionale, fiducia personale e una visione condivisa sul
ruolo della Regione Puglia; in sintesi una fiducia reciproca che ci ha reso
all'unisono protagonisti di battaglie territoriali ( in particolare su Taranto
e sulle stabilizzazioni di tanti lavoratori precari) e che ci ha permesso di
consolidare un'amicizia profonda, nutrita dal bene, dalla condivisione dei
valori e dal profondo rispetto.
Il pensiero che posso esprimere su di lui è esclusivamente
positivo e continuerò a essere accanto lui anche durante questa battaglia che,
anche come Partito Democratico, stiamo portando avanti al fine di far
comprendere, agli aventi diritto, che al referendum del 22-23 marzo occorrerà
preservare l’indipendenza della Magistratura per
una giustizia efficiente e votare NO!

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