UDC Lecce: Elisabetta Ciccardi nuovo commissario cittadino
Ascolto dei cittadini, radicamento
nei quartieri e attenzione ai giovani sono le linee guida per rilanciare il
partito sul territorio
Nel suo primo intervento, Ciccardi ha
voluto sottolineare il sostegno ricevuto ai vertici del partito: «Desidero
innanzitutto rivolgere un sincero ringraziamento all’on. Gianfranco Chiarelli,
Commissario regionale del partito, e al sen. Totó Ruggeri, consigliere
nazionale UDC, per l’attenzione e la stima che hanno inteso accordarmi». Un
passaggio che assume anche un significato politico preciso: «Un riconoscimento
che considero non solo sul piano personale, ma soprattutto come un mandato
politico chiaro: lavorare per rafforzare la presenza dell’UDC sul territorio,
rilanciandone identità, credibilità e capacità di proposta».
Guardando a questo nuovo incarico, per
il neo Commissario: «La fase che si apre richiede un cambio di passo netto. È
necessario ricostruire un rapporto autentico con i cittadini, fondato
sull’ascolto reale dei bisogni e sulla capacità di tradurli in azione politica
concreta». In questo contesto si inserisce anche il prossimo tesseramento:
«rappresenterà un passaggio fondamentale per qualificare la partecipazione
all’interno del partito e consentire a tutti coloro che lo vorranno di essere
protagonisti attivi di questa nuova stagione».
L’obiettivo è chiaro: «dobbiamo tornare
ad essere un punto di riferimento per le famiglie, per i lavoratori, per chi
oggi vive condizioni di difficoltà o di incertezza». Una linea che passa
necessariamente da un rafforzamento del radicamento locale: «In questo
percorso, sarà centrale promuovere una politica di prossimità. Più presenza nei
quartieri, più confronto con le realtà sociali, più attenzione alle dinamiche
quotidiane che spesso restano ai margini del dibattito pubblico». E ancora:
«Solo attraverso l’ascolto sarà possibile costruire una proposta politica
seria, credibile e realmente utile».
Tra le priorità indicate, particolare
rilievo assume il tema delle nuove generazioni: «Una particolare attenzione
sarà rivolta ai giovani. È fondamentale creare le condizioni affinché possano
scegliere di restare nel nostro territorio, contribuendo alla sua crescita e al
suo sviluppo». Un impegno che si traduce in azioni concrete: «Questo significa
investire in iniziative che valorizzino competenze, idee e partecipazione, ma
anche lavorare per rimuovere gli ostacoli che generano marginalità ed esclusione».
Centrale, nella visione politica dell’UDC, anche l’inclusività: «In tale prospettiva, il principio di sussidiarietà deve tornare ad essere guida dell’azione politica: sostenere le comunità, rafforzare i corpi intermedi, favorire percorsi di inclusione che restituiscano dignità e opportunità».
Una linea netta, che esclude derive assistenzialistiche in favore
di strumenti concreti al fine di rendere ogni persona protagonista.
Infine, lo sguardo sulla città: «Lecce
ha bisogno di una politica seria, responsabile, capace di visione ma anche di
pragmatismo». In questo scenario, il ruolo dell’UDC viene rivendicato con
chiarezza: «L’UDC può e deve essere parte di questo percorso, contribuendo con
equilibrio, competenza e spirito costruttivo».
Un impegno che Ciccardi sintetizza così:
«sono certa che la militanza e il radicamento sul territorio saranno le chiavi
per costruire una nuova stagione politica».

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