Per il Tara chiarimenti da AQP sui fondi PNRR
La Rete Civica Difesa Fiume Tara chiede chiarimenti ad AQP sui fondi PNRR per il dissalatore
La Rete Civica Difesa Fiume Tara sollecita pubblicamente
Acquedotto Pugliese (AQP) a fornire chiarimenti in merito alla gestione dei
fondi del PNRR destinati alla realizzazione del dissalatore sul fiume Tara,
pari a 27,5 milioni di euro.
La presenza di finanziamenti PNRR comporta l’applicazione di
una disciplina particolarmente stringente in materia di monitoraggio e
tracciabilità finanziaria, oltre al rispetto del termine inderogabile per il
completamento dei lavori, fissato al 30 marzo 2026 (art. 5 del contratto di
appalto).
Tuttavia, secondo quanto dichiarato recentemente da AQP alla
stampa, lo stato di avanzamento dei lavori si attesterebbe attualmente intorno
al 15%. Alla luce di questo dato, il rispetto della scadenza prevista appare
difficilmente raggiungibile, con conseguenti rischi legati alla possibile
revoca del finanziamento e a potenziali profili di danno erariale.
Inoltre, si richiede di chiarire se l’aumento dei costi dell’opera, stimato in circa 30 milioni di euro, sia riconducibile al rischio di una possibile perdita del finanziamento PNRR.
Si evidenzia che tale
incremento verrebbe coperto attraverso proventi tariffari a carico degli utenti
AQP, nonostante gli articoli 15.2 e 19.2 del Capitolato Speciale d’Appalto
stabiliscano che l’appaltatore è tenuto ad accogliere le prescrizioni emerse in
sede di conferenza dei servizi, incluse eventuali modifiche progettuali, senza
ulteriori oneri economici.
Per tali ragioni, la Rete Civica chiede ad AQP di fornire
spiegazioni puntuali e pubbliche, al fine di garantire trasparenza e chiarezza
nella gestione delle risorse economiche pubbliche

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