Stefano Meneghetti omaggia Franco Battiato per l’81° compleanno del Maestro
In occasione dell'81° compleanno del grande Franco Battiato, Stefano Meneghetti lo omaggia con “Fu un lampo magnifico!”, un album pubblicato nel giugno 2023 che sarà ristampato per l'occasione con tiratura estremamente limitata.
“Fu un lampo magnifico!” è un viaggio sonoro nel segno di Franco Battiato, inserito nel panorama della musica sperimentale e d’avanguardia. Più che un semplice album, l'opera si configura come un ringraziamento in musica ai maestri, ai luoghi e alle esperienze che hanno segnato il percorso umano e artistico del compositore e, di riflesso, quello di molte altre persone.
Al centro del progetto pulsa l’influenza di Franco Battiato, definito da Meneghetti come una "persona rara dall’anima antica". L’incontro con il Maestro siciliano è stato il "punto di svolta" che ha innescato un cambiamento profondo, un vero e proprio "lampo magnifico" che ha illuminato la visione creativa dell'artista.
Il disco si compone di due tracce, ciascuna della durata di circa 20 minuti:
"Fu un lampo magnifico!": un viaggio tra frequenze
radiofoniche dove emergono le voci di saggi e pensatori come Alejandro
Jodorowsky, Raimon Panikkar e lo stesso Battiato.
"Tam Đảo,
ascoltare il silenzio": un tappeto acustico in evoluzione, dove
ambienti sonori e racconti si intrecciano.
Le sonorità attingono a un vasto spettro di influenze: dalle
sperimentazioni di “Campi magnetici” di Battiato alla ricerca stilistica di Teho
Teardo, passando per l’ambient di Brian Eno, le sinfonie di Mahler e l’intuito
di Holger Czukay.
Sotto la produzione di Pierdomenico Niglio, il progetto vanta
collaborazioni di respiro mondiale che uniscono culture e linguaggi differenti.
Il tessuto sonoro si arricchisce del contributo del Duos Duet proveniente
dall’Iran, con Golsana Shenasaei (violoncello) e Niki Yaghmaee (violino ed
elettronica), mentre le atmosfere etniche sono evocate dal tar, dall'oud e dal
ney di Fakhraddin Gafarov, intrecciati alle chitarre di Gianluca Caberlotto.
Il respiro internazionale dell'opera è ulteriormente sottolineato dai remix d'autore firmati dai giapponesi Satoshi Imano e Hiroki Ishikura, dallo svedese Anders Ilar, dal francese Dawad Vons e dall'italiano Luca Urbani dei Soerba. A suggellare l'estetica del disco è, infine, una prestigiosa immagine di copertina concessa dalla Jacques Henri Lartigue Foundation.
Biografia
Stefano Orfeo Meneghetti, artista visivo e musicista sperimentale, ha
lasciato Milano per trasferirsi ad Aune, una frazione del Comune di Sovramonte
in provincia di Belluno, dove ha iniziato a esplorare nuove forme espressive
attraverso il suono. Meneghetti ha collaborato con artisti come Gary Numan,
Franco Battiato, Yann Tiersen.

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