Netanyahu: diamo a Pizzaballa pieno accesso al Santo Sepolcro
Marcia indietro dopo le proteste mondiali dal Papa e non solo per il blocco del cardinale: " Premier: potrà celebrare cerimonie “come desidera"
La decisione è arrivata dopo un precedente provvedimento
della polizia israeliana che aveva bloccato l’ingresso del patriarca,
richiamando le restrizioni del Comando del fronte interno imposte nel contesto
della guerra in corso tra Israele e Iran e della più ampia chiusura dei luoghi
santi nella Città vecchia di Gerusalemme. In una dichiarazione, Netanyahu ha
affermato che l’Iran ha recentemente preso di mira con missili balistici i siti
religiosi di Gerusalemme, aggiungendo che i frammenti di uno degli attacchi
sono caduti a pochi metri dalla chiesa.
Per questo, ha spiegato il primo ministro israeliano,
Israele aveva chiesto temporaneamente ai fedeli di tutte le confessioni di
astenersi dal culto nei principali luoghi santi.
“Per una preoccupazione particolare per la sua sicurezza, al cardinale Pizzaballa era stato chiesto di astenersi dal celebrare la messa”, ha detto Netanyahu, aggiungendo di aver poi revocato la decisione dopo essere stato informato dell’accaduto e di aver ordinato che al patriarca fosse consentito celebrare “come desidera”.

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