La Regione accetta la proposta di Bitetti per un tavolo per lo sviluppo

 

La Regione Puglia accoglie l’invito dell'Amministrazione di Taranto per il Tavolo di Sviluppo per il risanamento della città e la crescita occupazionale. 

Oggi si è svolta un'importante riunione del Tavolo dello Sviluppo convocato dal Sindaco di Taranto, Piero Bitetti, alla presenza anche del Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, dell'Assessore Regionale allo Sviluppo Economico, Eugenio Di Sciascio, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni datoriali che rappresentano il cuore produttivo della città. 

L'istituzione del Tavolo ha avuto come obiettivo: il rilancio delle politiche dello sviluppo alla luce della grave crisi dell'ex Ilva. Infatti, per l'acciaieria di Taranto sembrano avvicendarsi una serie di acquirenti e tavoli di crisi che non garantiscono né continuità produttiva né prospettive occupazionali per i lavoratori diretti e dell'indotto, né, peggio ancora, un futuro roseo per il territorio.

In tale contesto, bisogna altresì dare atto dell'assenza di soluzioni definitive rispetto alla drammatica questione ambientale e, di conseguenza, anche ai danni sanitari che la città e i suoi abitanti subiscono da decenni, con responsabilità bipartisan. 

La riunione odierna è stata determinante grazie anche alla presenza rassicurante del Presidente Antonio Decaro che ha risposto con tempestività al Tavolo indetto dal Sindaco Bitetti.

Un segnale positivo che alimenta speranza, in quanto il Tavolo di concertazione per lo sviluppo è stato presieduto anche dai Consiglieri Regionali di maggioranza e di opposizione, insieme ai Parlamentari del centrodestra e del centrosinistra che, accantonate le divergenze di natura politica, hanno espresso all'unanimità il desiderio di rinascita di questa città pensando, solo ed esclusivamente, al futuro e al bene di Taranto. 

L'obiettivo principale è: lavorare senza distinzioni di parte per risanare un territorio ferito, la città di Taranto e la sua provincia.

Oggi più della metà della forza lavoro non è occupata. Abbiamo il 7% del totale nazionale delle ore di CIG che è concentrato nella città di Taranto e nell'area circostante. Un dato allarmante che rispecchia la crisi che sta affliggendo la città ionica. 

Per tale motivo, è doveroso ripartire, non soltanto dalle risorse che come Regione Puglia abbiamo stanziato, ma cercando di reperirle anche da altri fondi - inclusi quelli nazionali - al fine di supportare e aiutare le imprese con lo scopo di rilanciare l'occupazione e avviare concretamente un percorso di risanamento che la città attende da troppo tempo a causa dei danni ambientali e sanitari. 

Cosimo Borraccino

Consigliere Regionale 

 

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