Nave Garibaldi non solo museo: ora la regione sostenga la vertenza difesa per Taranto e Brindisi
Taranto, 23 marzo 2026 – «Accogliamo con estremo favore l’impegno del Consiglio Regionale della Puglia e l’approvazione dell’emendamento per la musealizzazione dell’incrociatore portaerei Garibaldi.
Si tratta di un segnale di
alto valore per la salvaguardia della nostra identità storica e per il rilancio
turistico-culturale del territorio». Con queste parole, Umberto Renna, Segretario Territoriale della CISL FP
Taranto Brindisi, commenta l’ultimo provvedimento regionale, precisando tuttavia che
questo traguardo non può essere considerato un punto D'arrivo.
«L’attenzione
verso il patrimonio storico non deve far passare in secondo piano l'Urgenza industriale e
occupazionale», incalza Renna. «Rivolgiamo un appello accorato e unitario a tutto il
Consiglio Regionale: è il momento di farsi portavoce di una vertenza vitale che
interessa migliaia di famiglie».
Il richiamo agli impegni del Piano CIS
Il Segretario richiama l'attenzione su un percorso iniziato anni fa e rimasto
incompiuto: «Non partiamo da zero. Già nel 2015, Taranto sposò con convinzione l'obiettivo
del rilancio infrastrutturale, avallando la destinazione di 37 milioni di
euro – tratti dagli 800
milioni del Piano CIS – per il completamento del Piano Brin dell’Arsenale
M.M.
A fronte di questo sforzo del territorio ionico, il Ministero della
Difesa si impegnò attivando una procedura concorsuale riservata. Tuttavia, ad oggi, quel percorso è a
metà: solo il 50% dei posti messi a bando è stato effettivamente
ricoperto. Riprendere e completare quel progetto rappresenterebbe oggi una straordinaria opportunità di sviluppo e
occupazione per l'intera città, ma non solo».
La Vertenza Difesa e il futuro del territorio
Al centro delle rivendicazioni della CISL FP resta la Vertenza del Sistema
Difesa, una battaglia che coinvolge personale civile, militare e l'indotto di
Taranto e Brindisi. «Il comparto Difesa in Puglia muove oltre 20.000
lavoratori», spiega il Segretario. «Senza un piano strutturale che
affronti le gravi carenze d'organico e preveda investimenti infrastrutturali
certi, rischiamo di indebolire la presenza stessa della Marina Militare nelle
nostre comunità».
Secondo la CISL FP Taranto Brindisi, il progetto della Nave Garibaldi deve
trasformarsi nel volano per un rilancio complessivo.
Non basta celebrare
il passato; occorre garantire il futuro dell'efficienza operativa e della
tenuta occupazionale.
«La CISL FP è pronta a fare la propria parte», conclude Umberto
Renna. «Tuttavia, è indispensabile che la politica regionale faccia fronte comune per portare
queste istanze sui tavoli governativi con la massima urgenza. Lo sviluppo
dell’economia pugliese passa
inevitabilmente dal consolidamento del polo della Difesa di Taranto e
Brindisi».

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