Si o No (Please Don't Go)

 

Questo è il titolo di una canzone del 1997 di Fiorello che iniziava la frase: “Hey io già lo so"

Che matto diventerò” potrebbe “azzeccarci” come direbbe Di Pietro, con questo referendum.

Tutti gli analisti dell’informazione hanno detto che, se il referendum non fosse stato caricato di troppa benzina politica, la riforma sarebbe partita. Magari con aggiustamenti in sede parlamentare senza doppio CSM e Corte punitiva, la separazione delle carriere sarebbe stata accettata.

Ma così non è andata. Il quadrunviro Tajani, Meloni, Nordio, Salvini hanno detto chiaramente che vogliono mettere il morso ai Pm d’assalto, quelli che a Taranto hanno costretto il Governo a fare 12 e più decreti per salvare l’ex Ilva, quelli che fanno tornare gli emigranti da quello sgorbio in Albania, che non si fanno il segno della croce se devono mettere alla sbarra un politico corrotto.

La gente comune spesso sentiamo profferire l’allocuzione: “la politica è sporca”, questo è un mantra che affossa la partecipazione alla vita pubblica dei cittadini.  E secondo voi, un attacco ai giudici da parte della politica è coerente con questo animus popolare? Please Don't Go, come dice la canzone, prego non andare potrebbe a questo punto rappresentare il rigetto. 

L’unico collegamento che parla alla pancia della massa è il riferimento ai migranti e al sentiment dei leghisti, che su questa vicenda hanno visto il Capitano sulla graticola del processo Open Arms. Ma la Lega è scesa al 6% appaiandosi con AVS, l’uscita di Vannacci non era verso il nulla, s'è portato appresso un terzo del partito. Quindi paga ancora il razzismo xenofobo della Lega?

L’andamento nella nostra realtà provinciale della campagna che termina oggi, ha visto per il SÌ un impegno di Fratelli d’Italia con Giampaolo Vietri e dell’UdC di Chiarelli con due interventi a Martina Franca.  Compare uno sparuto messaggio del consigliere. Tacente con Salvini.

Grande impegno del consigliere regionale PD Borraccino che si è mosso per il no e che ha fatto, negli ultimi dieci giorni numerosi interventi a Taranto e provincia e termina oggi all’Hotel Salina con Michele Emiliano ex magistrato votato alla politica da 20 anni.

Questo è quanto, da domani silenzio parleremo di altro, l’unica cosa che mi sento di aggiungere è che davvero stavolta il NO assume una valenza etica diversa dal passato, è una forma di igiene mentale per la troppa spazzatura che abbiamo intorno. 

Si o No (Please Don't Go)

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