Cosimo Borraccino davanti ai cancelli della Leonardo di Grottaglie

Oggi davanti ai cancelli dello stabilimento Leonardo al fianco dei lavoratori in sciopero 

Il problema del superamento della mono-committenza nello stabilimento Leonardo di Grottaglie - Divisione Aerostrutture - resta il nodo centrale per il futuro di uno dei siti produttivi più importanti dell'Italia meridionale. 

La Divisione Aerostrutture della Leonardo, con gli stabilimenti di Grottaglie, Foggia, Pomigliano e Nola (questi ultimi in Campania), rappresenta la spina dorsale di un lavoro pulito, innovativo e altamente performante che coinvolge migliaia di lavoratori. Nel solo stabilimento di Grottaglie operano circa 1500 dipendenti. Oggi questo patrimonio industriale e occupazionale viene messo a rischio dalle volontà dell'azienda (Leonardo) - a controllo pubblico - e dalla linea di politica industriale del Governo Meloni, che ha la responsabilità della nomina del Consiglio di Amministrazione e che, da 3 anni e mezzo, è compagine di maggioranza a livello nazionale.

Dunque, la decisione di aprire a un fondo di investimento arabo fa addensare nubi oscure che generano ombre sul futuro di una delle poche eccellenze occupazionali della provincia di Taranto. 

Questa mattina ho preso parte allo sciopero dei lavoratori davanti ai cancelli dello stabilimento della Divisione Aerostrutture della Leonardo, ribadendo con forza la posizione della Regione Puglia che continuerà a svolgere il suo lavoro, già nel solco di quanto intrapreso dal Presidente della Regione Puglia della precedente legislatura, Michele Emiliano, attraverso l'impegno assunto dal nuovo Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.

Ho già preso contatto con il comitato SEPAC, ovvero la task force regionale per l'occupazione, per convocare nuovamente un tavolo istituzionale. Inoltre, chiederemo un'audizione urgente in Commissione e prepareremo anche una mozione per il Consiglio Regionale. Resta evidente che la questione decisiva è rappresentata dalle scelte del Governo nazionale: l'impegno degli Enti locali e della maggioranza regionale (entrambi presenti durante la manifestazione odierna), rischia di essere insufficiente se non vi sarà un cambio di rotta rispetto alla decisione di aprire al fondo di investimento arabo, che non garantisce certezze e che potrebbe compromettere il futuro dello stabilimento di Grottaglie come per quelli di Foggia, Pomigliano e Nola. 

Il nostro impegno, come Regione Puglia, è concreto e, in egual modo, anche quello della rappresentanza del Partito Democratico, oggi presente con i consiglieri comunali di Grottaglie, la capogruppo al Consiglio Comunale di Taranto e il sottoscritto in qualità di Consigliere Regionale. Per il Partito Democratico la complessa situazione che coinvolge i lavoratori rappresenta priorità assoluta, proprio come lo è per la Regione Puglia. 

Cosimo Borraccino 

Consigliere Regionale

 

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