Earth Hour, il nuovo video de Le Coliche e WWF dedicato all'elettrico
WWF: domani alle 20.30 scatta l’ora della terra, con EARTH
HOUR un’ora di buio per illuminare il futuro di tutte le specie, compresa la
nostra il nuovo video con le coliche sui falsi miti sull’elettrico
Sabato 28 marzo alle 20.30 cittadini, istituzioni e comunità di tutto il mondo si uniranno in un gesto semplice ma di enorme valore simbolico: spegnere le luci per un’ora. Torna Earth Hour – l’Ora della Terra: la grande mobilitazione del WWF che compie vent’anni, proprio nell’anno in cui il WWF Italia celebra il suo 60° anniversario.
Da Sidney a Parigi, da Tokyo a Berlino, fino a Roma, Milano, Torino, Napoli, Venezia e molte altre città. Le luci dei principali monumenti del Pianeta verranno spente per creare un’ola di buio. Un momento simbolico per ricordare che la sfida climatica non è lontana né teorica: è la realtà con cui conviviamo ogni giorno, ed è anche la responsabilità che condividiamo verso il futuro. Per questo il WWF invita tutti a dedicare 60 minuti alla natura e a sé stessi, un’ora che significa scegliere da che parte stare.
Il nuovo video con Le Coliche: lo zio nostalgico degli anni ’90 e i miti sull’elettrico
Alla vigilia di Earth Hour, esce anche un nuovo video nato dalla collaborazione fra il duo comico romano Le Coliche e il WWF Italia, terzo e ultimo capitolo della serie che affronta la crisi climatica attraverso l’ironia. In questa nuova clip, Claudio Colica cerca di convincere lo zio – interpretato da Fabrizio Colica – che l’auto elettrica su cui si trovano è molto più moderna e sostenibile di quanto sembri. Ma lo zio, fermo agli anni ’90, non vuole sentire ragioni: l’auto “sembra un giocattolo”, le colonnine “non esistono”, i costi “sono per pochi”, e soprattutto “vuoi mettere l’odore della benzina?”. Claudio ribatte con pazienza che i costi delle tecnologie scendono, che l’elettrico inquina meno e che la vera libertà è non dipendere dal petrolio. Lo zio però resta irremovibile.
Un dialogo ironico, divertente, ma anche incredibilmente attuale: perché quei luoghi comuni sono gli stessi che ancora oggi rallentano la transizione energetica.
Qui il video:
In Italia l’appuntamento centrale al Fontanone del Gianicolo
Come ogni anno, Earth Hour prenderà forma attraverso lo spegnimento di monumenti iconici in tutto il mondo. In Italia centinaia di adesioni e spegnimenti. La Capitale sarà protagonista con un gesto speciale: per la prima volta in occasione dell’Ora della Terra si spegnerà la Fontana dell’Acqua Paola (Fontanone) al Gianicolo, in un’iniziativa dedicata ai 60 anni del WWF Italia. Roma spegnerà anche due simboli universali: il Colosseo e la Basilica di San Pietro. Al loro fianco, numerose città in tutta Italia vivranno la stessa suggestione, creando un’onda ideale di buio e consapevolezza che attraverserà il Paese.
Qui la mappa con gli spegnimenti>> https://www.wwf.it/cosa-facciamo/eventi/earth-hour-2026/
Qui il Save the date>> https://astral.emcaction.com/viewonline/@f*025j2F7ib38j2f2S1*3=0*85f2f3e0b1f5b*6,3*8efr2fbs9d3a9ffs0d1f9*f=0*5-217*b-8
Un’ora che accende la consapevolezza
Spegnere la luce per un’ora non significa rinunciare a qualcosa, al contrario rappresenta una scelta precisa per un futuro più sicuro, un Pianeta più sano, una vita più equilibrata tra persone e natura. Chiunque può partecipare. Basta premere un interruttore, ma si può fare molto di più: dedicare un momento a sé stessi, coinvolgere la comunità, condividere il gesto sui social, osservare i monumenti del proprio Comune spegnersi e farlo diventare parte di un racconto globale.
Patrocini e riconoscimenti
Anche quest’anno Earth Hour ha ricevuto il patrocinio di importanti istituzioni, tra cui la Camera dei deputati, il Senato della Repubblica, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) ed è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica.

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