Chanel Rion modella o spia?
Un occhio attento può capire lo status di una persona, dal suo vissuto e dal suo stile di vita.
Le persone hanno il dovere di esprimere le proprie opinioni
sempre, anche sul posto di lavoro non si possono indirizzare le opinioni del
lavoratore per ragioni meno nobili. Sono i mali della società dell’immagine.
Un esempio eclatante di questi droni umani è la stupenda
Chanel Rion, una hostess che pur non avendo mai ammesso di lavorare per le
Agenzie di Intelligence, le coincidenze sono tante che lasciano credere il
contrario.
Il padre di Chanel è stato coinvolto in numerose transazioni
finanziarie alquanto discutibili, ha numerosi procedimenti in corso per frode e
tante cause legali aperte in vari tribunali, ma sembra tutto fermo. Sua nonna è
una nota occultista.
Non voglio assolutamente colpevolizzare la Rion, ma da testa
pensante non sono abituato ad accettare passivamente tutto quello che mi viene
rifilato. È deformazione professionale scavare in fondo fino a raggiungere la
falda.
La ragazza per lo più ha studiato nella sua residenza,
eccetto per alcune parentesi in cui ha studiato in Francia e nella prestigiosa
Università conservatore di Washington il “Patrick Henry College”.
Né lei e neppure i suoi fratelli hanno mai frequentato un istituto scolastico fino all’Università. Vi sembra normale? È pur vero che non rappresenta nulla, ma lasciatemi il sospetto, in tutto il mondo l’homeschooling è di totale appannaggio delle famiglie aristocratiche o dei figli dei diplomatici costretti a peregrinare da un luogo all’altro del pianeta.
Ma c’è anche un’altra categoria, le spie che per il lavoro
che svolgono, devono vivere nella massima riservatezza. La ragazza ha avuto un
tipo di educazione rigida, non si è mai espressa sul padre e sul tipo di
attività del padre.
Questo è un buon inizio, la trivella è nel posto giusto, deve ancora scendere per arrivare al liquido incolore e inodore. Per arrivare alla falda bisogna scavare e tanto senza rallentare anche in presenza di roccia dura. Nel 1996 su Bill Clinton mentore di Bob Dole e vecchio amico del papà della Rion, la Rion scrive sul suo blog, che il papà voleva che i figli comprendessero cosa comportasse un avvicinamento al socialismo che ha annullato gli individui e la felicità.
Clinton era un giovane che amava fare colpo sulle ragazze e
lo faceva con gli eccessi. In un altro suo passaggio scrive del suo
trasferimento in Corea del Sud poco distante dal confine con la Corea del Nord,
descrive le recinzioni che vedeva da casa sua, i militari armati, le torture
contro il popolo della Corea del Nord. Questo lo definisce l’esempio peggiore
di uno stato socialista. In questo campo giocava il giovane Kim Jung un di
appena 14 anni. Quello che un giorno sarebbe diventato un sanguinario dittatore.
Scrive Rion “se questo è il socialismo meglio stare lontano da Clinton”.
La ragazza non parla mai di suo padre come se non volesse
rivelare chi fosse. Dopo una breve parentesi in Corea del Sud, dove tra l’altro
la ragazza ha imparato la lingua, si trasferisce con la famiglia in Francia in
un piccolo villaggio comunista di montagna isolato. Nella vita di Rion è
presente sempre il contatto con la società socialista. Come se il padre scelga
i luoghi dove trasferirsi secondo una logica ponderata.
La Rion impara la differenza tra le forme di socialismo con cui il padre l’ha fatta confrontare, quello della Corea del Nord e quello della Francia. Sono passaggi fondamentali per capire quale forma di società scegliere. Certo diventa difficile pensare che un uomo con tre figli e una moglie sia in continuo peregrinare per il mondo, se non c’è un motivo valido. Di solito chi lo fa sono due categorie di persone, i diplomatici e le spie.
Sempre dal suo blog leggiamo: “Nei miei primi anni vivevamo
in Texas, lontano dalla città. Papà comprò la parte più settentrionale del
ranch dove viviamo, da una filiale della Exxon, anche qui vivevamo isolati tra
alberi di pino e nessun bestiame, qualche migliaio di acri di foreste costiere,
miglia di recinzione e strade poderali. I boschi sono pieni di cinghiali grandi
come rinoceronti. Un posto non adatto ai bambini. Non tutti i posti sono adatti
ai bambini. Un posto che ha influito sulla nostra infanzia.”
Spostamenti continui, Texas-Corea del Sud-Francia, che anche
la stessa Rion non sa spiegare. Chanel Rion è uno dei massimi esperti
conservatori politici per le cause costituzionali. Tra le persone più vicine a
Trump. Il terrore di Hillary Clinton, lei è una donna colta che ha vissuto il
socialismo, sa spiegare al popolo di sinistra gli errori del socialismo. Ha una
facilità di linguaggio e di spiegazione di alta formazione propria degli uomini
di intelligence.
Forse anche Trump ne rimase ammaliato dalla sua capacità di
penetrare il cuore delle persone.
Chanel Rion era sempre presente agli eventi promossi dalla CIA nell’Università di Harvard per reclutare nuovi agenti. Questo aumenta in me il convincimento, se ancora ce ne fosse bisogno, che Chanel Rion è un agente segreto.
La sua vita che lei riporta nel suo blog lasciano pochi dubbi, un papà nomade in continuo peregrinare per il mondo con tutta la famiglia per motivi senza senso logico, in più luoghi anche pericolosi per chi ha al seguito la famiglia.
Lei stessa, in più scrive, di questi eventi di Harvard. Ancora più le antenne si alzano se esploriamo sul marito, Bobby Courtland Sykes, un uomo di cui non si trova traccia.
Non è facile reperire informazioni su di lui.
Il suo sito ufficiale è estremamente vago su tutto: le sue
posizioni politiche, chi è, dove lavora, la voglia di indagare si fa pressante.
Anche il web non ci viene incontro. Un uomo di cui non c’è passato, non ci sono
articoli che lo riguardano. Un uomo comparso all’improvviso che fino ad allora
non esisteva.
Questo non è normale, tra i due coniugi ci deve essere un accordo che si addice a quelle persone che compaiono dal nulla, o che viaggiano per il mondo in luoghi estremi. Ciò alimentano i sospetti, ancor più se è stato visto con Chanel Rion, sua moglie, all’evento della CIA ad Harvard. Sykes gestisce la società Talosorion una contraente militare. Non si trovano documenti sui rapporti che intrattiene questa società. Assurdo sembra non avere clienti. Come può sopravvivere senza clienti?
Altri tasselli mi fanno
propendere che sia una società coperta del Pentagono o della CIA. A che pro si
fondano società che non hanno clienti, non producono utili, pochi documenti di
scarso valore legati però a personaggi che hanno interesse per il governo? Il
website della società Talosorion è molto ermetico, poche informazioni.
Quello che colpisce il nome, nasconde un significato simbolico, Gods-Talos “Dea pagana, protettore dell’Europa” e Orion “il cacciatore per la spada”. Questi tipi di simbolismi li ritroviamo ripetutamente nei movimenti nazionalisti di destra e neonazisti. Sono movimenti che inneggiano all’olocausto dei cristiani.
Tempo fa scrissi un articolo sul pericolo del socialismo che
vi invito a rileggere. Questa forma di società è propagandata dalle agenzie di
intelligence già dalla fine della Seconda guerra mondiale, associata al
paganesimo e al diritto politico.
Il signor Sykes è un umano e come tutti ha bisogno di vivere, e se la sua società non produce profitti in qualche modo dovrà pur avere entrate. Da qualcuno sarà pur pagato, visto che dal suo account su Instagram si evince che ama la bella vita e senza reddito non può permettersela. Se non ha reddito visibile deve avere un reddito segreto, e queste entrate sconosciute al fisco solitamente provengono dalle Agenzie di Intelligence. Sicuramente l’uomo non ha né conti correnti né carte di credito per evitare tracciabilità.
A questo punto ci pare doveroso continuare a scavare per arrivare al datore di lavoro del signor Sykes che gli permette di vivere nel lusso.
In aiuto ci viene sempre il suo account di Instagram, studiando a fondo i suoi post, posso dire senza essere smentito che è un narcisista e un egocentrico, ha un ego gonfiato, ama ostentare il suo stile di vita ricco. Tra i suoi post che ho analizzato uno per uno, ne ho trovati alcuni interessanti, in uno scritto da Panama c’è il neologismo hashtag “#diplomat”. Quindi ci mette sulla strada che è un diplomatico e ad avvalorarlo è un nuovo tag che inserisce sull’account dell’ambasciata britannica. In più ha postato molte foto di quando era in Marina e della guerra in Iraq. Sempre continuando a scorrere i tweet capisco che è contro Mosca e Teheran e favorevole alla NATO e verso l’Agenda Gladio per colpire Mosca.
È un account silenzioso ma che lascia indizi a chi sa decriptare il contenuto. C’è una foto pubblicata con il presidente di Panama Ricardo Martinelli in un evento ad alto livello. Il presidente di Panama Martinelli è stato un alleato americano che è stato coinvolto in affari loschi con gli Stati Uniti, tra cui l’estradizione di Manuel Noriega.
Martinelli accusato di intercettazione verso i nemici
politici, si rifugiò in Florida dove fu arrestato. Tornato a Panama decaddero
tutte le sue accuse.
Nessuna personalità riesce ad avvicinare capi di Stato, o entrare nelle Ambasciate con tanta facilità come Sykes, e le foto ci danno contezza nonostante non abbia un passato e nessun reddito. In uno dei post si rivela, quello in cui scrive che Sykes è legato a Mark Sykes, che ha promosso il famigerato accordo di Sykes-Picot.
Ora si che le trivelle sono ad un passo dal raggiungere l’acqua, il convincimento che Sykes è una figura apicale dei servizi del governo è sempre più forte. Ciò spiega la mancanza di fonte di reddito esigibile, la facilità di frequentare sedi diplomatiche e Capi di Stato. Ora tutto mi è più chiaro, capisco perché la coppia Chanel – Sykes ha le possibilità di soggiornare in esclusivi hotel di mezzo mondo e frequentare le più rinomate spiagge del pianeta, vivere nel lusso e soggiornare in esclusivi resort come il Jekyll Island Resort dove fu fondata la FED, la Federal Bank Reserve. Mancava però l’indizio finale per avere la certezza assoluta, e anche questo lo trovo spulciando tra il prolifico account di Instagram, fa bella mostra di sé la foto della spia più famosa del mondo, 007 ovvero James Bond. Ora ho la visione più chiara. Peccato che qualche talpa lo ha avvertito e prontamente ha tolto la foto.
Per mancanza di prova diretta non posso dire che ho certezza che sia una spia, ma ho un forte dubbio che non lo sia.
Certo la vita della coppia nel loro vissuto è molto simile, anzi si sovrappongono, anche il loro incontro è una coincidenza?
Visto che il loro incontro avviene attraverso conoscenze reciproche di lavoro familiare correlato.
Potrebbe essere un caso di un agente del governo che incontra un altro agente del governo e si innamora.
Una favoletta per bambini sprovveduti. Se veramente fosse tutto casuale bisogna dire che le loro vite sono molto interessanti e ricche di coincidenze. Intanto l’ultimo lembo di roccia ha ceduto rivelando un energico getto d’acqua.
Maurizio Compagnone
Analista geopolito













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