Ligonzo (CISL Fp) “Asili nido e centralità servizio pubblico”
Asili nido e sistema 0-6, Ligonzo (CISL Fp): “dall’incontro in Comune e in Regione confermata la centralità del servizio pubblico”
In questi giorni si è letto tutto e il contrario di tutto
sul futuro degli asili nido comunali. “Si ritiene necessario riportare il
confronto su un piano di verità, fondato sulle norme e sugli atti ufficiali, a
partire dal DUP 2026-2028”, afferma Fabio Ligonzo, Segretario Aziendale della
Cisl FP del Comune di Taranto.
Nel corso dell’incontro con l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Lucia
Simeone, la CISL FP ha ribadito un principio centrale. “L’Ente locale ha una
propria capacità di auto-organizzazione, che rappresenta il fondamento
dell’azione amministrativa”, dichiara Ligonzo. “In questo quadro, le società
partecipate - come previsto dal D.Lgs. 175/2016 - svolgono una funzione
strumentale e non sostitutiva rispetto alle competenze del Comune”.
Il nodo, dunque, è tutto qui. “Il ricorso al modello in house non costituisce
una scelta automatica, ma una deroga che richiede una motivazione rafforzata e
una istruttoria comparativa rigorosa tra gestione diretta e gestione
societaria”, continua il sindacalista. “Alla luce del quadro normativo, ogni
scelta deve essere dimostrata nei fatti, non semplicemente annunciata”.
Non può essere sottaciuto un altro elemento. “Il Comune dispone già di
strutture e professionalità adeguate”, evidenzia Ligonzo. “Trasferire il
servizio a una società partecipata come Kyma Servizi rischia di determinare
duplicazioni organizzative e maggiori costi, senza reali benefici in termini di
efficienza”.
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| Aldo Gemma_Valentina Donno_Fabio Ligonzo. |
Il tema della responsabilità non è secondario, “Si è evidenziato che decisioni
non adeguatamente istruite possono esporre l’Amministrazione anche a rilievi
della magistratura contabile”, prosegue Ligonzo. “Il rischio di contenzioso,
l’aumento dei costi e le possibili inefficienze organizzative sono elementi che
impongono una valutazione rigorosa e trasparente”.
Sul fronte organizzativo, il quadro è altrettanto chiaro, “Non appare
sostenibile, allo stato, l’ipotesi di un ritorno alla gestione interamente
pubblica dei due asili nido (Monaco e Pastore) finanziati con fondi PNRR”,
dichiara Ligonzo. “L’Ente presenta una dotazione organica inferiore al 50% del
fabbisogno teorico e garantisce già oggi con difficoltà il funzionamento dei
nove asili nido comunali grazie all’impegno di 72 educatrici”.
Il punto, quindi, non è ideologico ma concreto, “la gestione diretta resta il
modello più coerente con i principi di efficienza, economicità e qualità del
servizio”, continua il sindacalista. “Ma questo è possibile solo attraverso
investimenti strutturali sul personale. Senza rafforzare le competenze interne,
non può esserci stabilità né qualità educativa”.
Dall’incontro con l’Assessore Simeone emerge comunque un elemento positivo.
“L’Amministrazione ha manifestato la volontà di garantire, almeno per i
prossimi due anni, la piena sostenibilità del sistema dei nove asili nido
pubblici”, sottolinea Ligonzo, in vista delle gare in atto per i servizi
asilari. “Si tratta di un dato importante che consente di rassicurare
lavoratrici e lavoratori”.
Resta però una criticità di fondo. “Ogni anno il personale educativo vive una
condizione di incertezza rispetto al proprio futuro”, evidenzia Ligonzo. “Una
situazione che incide inevitabilmente sulla qualità del servizio e che non può
più essere rinviata”.
Il confronto si è esteso anche al livello regionale, nella stessa giornata,
infattila CISL FP ha incontrato anche l’Assessora alla Cultura e alla
Conoscenza della Regione Puglia, Silvia Miglietta, nell’ambito del confronto
sul sistema integrato 0-6. All’incontro con l’Assessore regionale erano
presenti Valentina Donno, Segreteria Regionale CISL Puglia, Aldo Gemma,
Segretario Generale CISL FP Puglia, e Fabio Ligonzo per la CISL FP Taranto
Brindisi. In quella sede sono state espresse con chiarezza le perplessità
rispetto alle ipotesi di modifica del modello gestionale, evidenziando come
ogni scelta debba essere valutata alla luce degli equilibri organizzativi,
della qualità del servizio educativo e della tutela del personale.
Un passaggio importante riguarda anche la recente Delibera regionale. “La
modifica introdotta con la D.G.R. n. 225 del 10/03/2026 si è resa necessaria
esclusivamente per adeguare la normativa agli asili nido realizzati con fondi
PNRR”, precisa Ligonzo. “Non introduce alcun cambiamento sul modello
gestionale”.
Nel corso dell’interlocuzione regionale è inoltre emerso un dato significativo:
dei 19 asili nido interamente pubblici presenti in Puglia, ben 9 sono situati
nel Comune di Taranto.
Un risultato che rappresenta il frutto di un’azione sindacale costante e
determinata negli anni conclude Ligonzo, finalizzata a difendere e rafforzare
il servizio pubblico educativo.
La CISL FP conferma il proprio impegno a vigilare, con senso di responsabilità
e nel rispetto della correttezza istituzionale, affinché ogni scelta sul futuro
degli asili nido comunali sia coerente con l’interesse pubblico, la qualità del
servizio e la dignità del lavoro educativo
Fabio Ligonzo
Il Segretario Aziendale Cisl FP Comune di Taranto


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