Sant’Agostino
[Gesù disse ai suoi discepoli]: -Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora -.Poiché nessuno di noi conosce né il giorno né l’ora in cui morrà qua in Terra dobbiamo comportarci bene sempre. Questa ovvietà mi ispira dal ottobre 2003,mese della conversione da agnostico a credente. Sant’Agostino e papa Woityla furono gli interpreti di Dio autori del cambio di vita.Confesso brevemente che, al tempo del liceo, comunicato e cresimato, smisi di praticare Dio in un corso in Castel del Vescovo (e al liceo per un prete, certo di quel che ci diceva a scuola sull’indiscutibilità del matrimonio, ‘sempre stato e praticato così’). Andai all’università, dove il professore di antropologia culturale mi indusse a leggere sant’Agostino a proposito della relatività dei valori. Lessi la prima volta Le confessioni (libro diventato logoro e riacquistato diverse volte). L’autore restò l’unico filosofo indiscusso nella mia vita da sociologo prevalentemente agnostico. Oggi, lo S...